CRIMINALITA'

Rapina all'Arcella: la
solidarietà dell'Ascom

22/01/2020 14:27

C’è la solidarietà dell’intero mondo del commercio oltre che quella particolare dei colleghi orafi nei confronti di Ivano Galante, il gioielliere di via Tiziano Aspetti vittima dell’aggressione e della rapina di ieri sera.

Ma al di là di questo (che si è tradotto in un messaggio che il presidente dell’Ascom Confcommercio, Patrizio Bertin, ha inviato al gioielliere dove viene ricordato l’impegno dell’Ascom a tutela delle categorie del commercio grazie al contatto diretto con le forze dell’ordine) c’è anche la richiesta di maggiore severità nei confronti di una criminalità che per chi la subisce non è mai “micro”.

“Non nutro alcun dubbio – continua Bertin – che le forze dell’ordine riescano ad individuare l’artefice dell’episodio criminale, ma ho seri dubbi, per contro, sul fatto che poi gli venga comminata la pena che meriterebbe”.

Evidente il riferimento ad uno dei concetti chiave dell’azione dell’Ascom: certezza della pena per chi si pone ai margini del consesso civile. “Mentre al collega auguriamo una pronta e totale guarigione, voglio sperare – conclude Bertin – che la gravità dell’episodio trovi adeguata risposta in norme che, purtroppo, consentono ad un soggetto di distruggere un ufficio postale e 48 ore dopo tornare a fare danni in un centro commerciale senza che per lo stesso venga individuata la sacrosanta destinazione carceraria!”


 
Nessun commento per questo articolo.