Piazzola, differenziata: via alle nuove modalità

13/02/2020 12:54

A partire dal 6 aprile 2020, nel territorio di Piazzola sul Brenta, anche i rifiuti Carta e cartone e Vetro dovranno essere conferiti in contenitori carrellati per facilitarne la movimentazione, in conformità ai requisiti normativi sulla sicurezza.

Tutti gli utenti del comune sono quindi invitati a recarsi, a partire dal prossimo 19 febbraio, al Punto di distribuzione per ritirare senza costi aggiuntivi: il nuovo contenitore carrellato della Carta e cartone con microchip; un adesivo del Vetro da apporre sul vecchio contenitore di colore verde del Secco residuo, convertendone così l’uso; il nuovo contenitore carrellato per Secco residuo con microchip di ultima generazione e un bidoncino dell’Umido da 25 litri. Per ritirare il kit, è necessario portare con sé il modulo allegato alla lettera inviata da Etra, o, in caso di delega, compilare la sezione dedicata e portare con sé la fotocopia di un documento d’identità dell’intestatario del servizio.

Coloro che siano già in possesso dei contenitori carrellati per Secco residuo, Carta e cartone, Vetro e del bidoncino dell’umido da 25 litri non dovranno recarsi al Punto di distribuzione.

Tale Punto di distribuzione sarà in un unico luogo dal 19 febbraio al 20 marzo, nei giorni e negli orari indicati nella lettera inviata a domicilio a tutti i Clienti, cioè nella Sala Consiliare di viale Silvestro Camerini 3, a Piazzola. In alcune delle date saranno allestiti degli Info point in cui gli operatori di Etra saranno a disposizione per informazioni sulla raccolta differenziata, approfondimenti o chiarimenti sul servizio. Durante tutti i giorni elencati nella tabella sarà comunque possibile rivolgersi agli operatori del Punto di distribuzione per informazioni.

I vecchi contenitori senza ruote e non più conformi potranno essere restituiti al Punto di distribuzione.

Le frequenze di raccolta delle varie tipologie di rifiuto, anche dopo il 6 aprile, resteranno invariate.



Email inviata con successo

Flash Mob in città per Patrick George Zaki

13/02/2020 12:39

Le piazze italiane si mobilitano per Patrick George Zaki, lo studente egiziano di 28 anni dell'Università di Bologna arrestato venerdì al Cairo e tuttora detenuto.

Amnesty International Italia rilancia tre date di manifestazioni per chiedere libertà per il ricercatore: oltre a quella già annunciata di sabato a Milano, domani sono stati organizzati un sit in a Pescara in Piazza Salotto e un flash mob a Padova a Palazzo Moroni, quest'ultimo organizzato dagli studenti Udu e Asu.

Email inviata con successo

Il 6 marzo torna "M'illumino di meno"

13/02/2020 08:11

“Quest'anno, il 6 marzo, spegniamo le luci e piantiamo un albero. Un albero fa luce”: è questo l’invito di Caterpillar - la nota trasmissione di Radio2 - e il filo conduttore dell'edizione 2020 di “M’illumino di meno”, la giornata del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili.

Informambiente - settore Ambiente del Comune di Padova - raccoglie fino a venerdì 14 febbraio le segnalazioni di esercizi commerciali, associazioni e altri soggetti attivi in città che intendano realizzare iniziative volte a contrastare il riscaldamento globale: dall’organizzare un'attività che accresca la biodiversità o promuova iniziative di sensibilizzazione ambientale, ad azioni volte a ridurre i consumi, a razionalizzare i trasporti promuovendo l’utilizzo di mezzi collettivi o non inquinanti, ad utilizzare cibi e bevande a basso impatto ambientale.

Per tutte le informazioni necessarie e per ottenere i moduli di adesioni per: scuole, esercizi commerciali, aziende/associazioni: [email protected]

Web info: http://www.padovanet.it/informazione/iniziative-ed-eventi-di-informambiente



Email inviata con successo

Più grande raduno del mondo degli over 100

12/02/2020 14:51

Sono 212 i centenari attualmente censiti nel territorio veneto, di cui 81 nel capoluogo padovano e 78 in provincia.

La sfida è di radunare il maggior numero di over 100 a Padova e battere il record detenuto dall’Australia che è riuscita in passato a riunirne 46. Una grande festa che diventa anche messaggio di vita e di speranza per le future generazioni.

Per ogni centenario, infatti, sarà donato un albero da piantare nelle montagne colpite dalla tempesta Vaia. L’iniziativa, organizzata dal Club Over 100, è sostenuta dalla Fondazione Opera Immacolata Concezione Onlus e dalla Provincia di Padova ed ha ottenuto l’autorizzazione della Guinness World Records. Il programma sarà presentato nel corso di una conferenza stampa che si terrà: venerdì 14 febbraio alle 12 nella Sala Rappresentanza di Palazzo Santo Stefano sede della Provincia di Padova.

Saranno presenti:

- Fabio Bui, presidente della Provincia di Padova;

- Andrea Cavagnis, presidente Fondazione Opera Immacolata Concezione Onlus;

- Fabio Toso, direttore generale Fondazione Opera Immacolata Concezione Onlus;

- Emanuele Munari, sindaco di Gallio (Vi)

- Alessandro Perazzolo, assessore del Comune di Jesolo (Ve)

- Fabrizio Stella, commissario per i boschi

- Alma Moro, centenaria

Email inviata con successo

Anziani in cucina, il progetto di Carmignano

12/02/2020 14:15

Crema di Cannellini con radicchio e provolone, Lenticchie con carote e mandorle glassate, zuppa di zucca e lenticchie rosse, riso e porro croccante, ma anche panna cotta con confettura di lamponi: è questo il menù preparato con l’aiuto di uno chef dagli anziani di Carmignano di Brenta in occasione dell’ultimo laboratorio di cucina che si è svolto oggi, mercoledì 12 febbraio nell’ambito del Progetto Anziani in Movimento.

Un’iniziativa che comprende diverse azioni per invecchiare bene, mantenendosi attivi e prendendosi cura del proprio corpo e della alimentazione, promosso dal Comune di Carmignano in collaborazione con le Amministrazioni di Cittadella, Gazzo San Martino di Lupari e Vigonza. “Un appuntamento che ha entusiasmato i partecipanti, dieci persone di Carmignano, la messa in pratica a conclusione di un percorso di formazione sulla sana e corretta alimentazione, con focus sulla malnutrizione e sulla difficoltà di deglutizione nella popolazione anziana – spiega l’Assessore Raffaella Grando –. I nostri anziani hanno potuto cucinare in gruppo, sotto la supervisione di uno chef creando un menù gustoso e salutare, acquisendo competenze che ci auguriamo possano arricchire le loro tavole a casa”.

“Il laboratorio si è svolto il 5 e il 12 febbraio nel Centro Le Torri a Cittadella ed ha suscitato l’entusiasmo dei partecipanti – commenta il Sindaco Alessandro Bolis –. L’efficacia dell’iniziativa ci incoraggia a replicare i laboratori, ma anche a continuare nelle nostre iniziativa a vantaggio della popolazione più anziana nel nostro territorio”.



Email inviata con successo

Musei gratis per le coppie a San Valentino

12/02/2020 11:38

Per la festa di San Valentino, venerdì 14 febbraio, ingresso gratuito per tutte le coppie al Museo Eremitani - escluse la Cappella degli Scrovegni e la mostra Novecento italiano. Un secolo di arte -, a Palazzo Zuckermann e al Museo del Risorgimento e dell'Età Contemporanea nello Stabilimento Pedrocchi.

Le coppie potranno entrare gratuitamente anche nel Salone di Palazzo della Ragione, dove è allestita Aion, mostra che coniuga l’incessante scorrere del tempo con il ripetersi costante del fenomeno migratorio: un’installazione dell’artista cosmopolita Louise Manzon composta da sculture, figure femminili ricoperte di materiali poveri, quali fili di ferro, frammenti di reti metalliche, cocci di ceramica, ma incoronate come vere regine.

ALTRI EVENTI

Ingresso gratuito in queste sedi anche: l’8 marzo, Festa della Donna, per le donne; il 19 marzo, Festa del Papà, per i papà accompagnati dai figli al di sotto dei 18 anni; il 12 maggio Festa della Mamma, per le mamme accompagnate dai figli al di sotto dei 18 anni; in occasione del Giugno Antoniano (1-30 giugno), per cittadini, visitatori, fedeli e turisti; il 13 giugno, Festa di Sant'Antonio, per tutti quelli che si chiamano Antonio/a e varianti; il 2 ottobre, Festa dei Nonni, per i nonni accompagnati dai nipoti al di sotto dei 18 anni.

Ancora più estesa la promozione riservata a residenti a Padova e provincia, che la prima domenica di ogni mese possono entrare gratuitamente in tutte le sedi museali cittadine (escluse la Cappella degli Scrovegni e la mostra Novecento italiano. Un secolo di arte): Museo Eremitani, Palazzo Zuckermann, Loggia e Odeo Cornaro, Oratorio San Rocco, Oratorio di San Michele, Palazzo della Ragione, Museo del Risorgimento e dell'Età Contemporanea presso lo Stabilimento Pedrocchi e Casa del Petrarca ad Arquà Petrarca.

Le iniziative s’inseriscono nell’ambito delle attività promozionali dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova per far conoscere al grande pubblico il patrimonio artistico e culturale cittadino e renderlo consapevole della storia del territorio.

Email inviata con successo

Mappatura rete idrica a Fontaniva

12/02/2020 07:47

Inizia questa settimana ci sarà un’attività di mappatura delle prese del servizio idrico che interesserà tutte le utenze del Comune di Fontaniva, promossa da Etra.

La mappatura viene effettuata nell’ambito delle consuete letture periodiche dei contatori e i medesimi addetti della ditta incaricata dell’esecuzione delle letture per conto di Etra spa effettueranno la verifica del posizionamento dei pozzetti o delle nicchie dove trova alloggio il contatore tramite GPS, provvedendo alla mappatura dei contatori e delle prese disponibili, anche con fotorilevazioni. Quindi, collocheranno etichette plastificate che serviranno ad Etra per identificare in modo univoco il manufatto.

I clienti di Fontaniva sono pregati di rendere i pozzetti il più possibile accessibili, eliminando eventuali impedimenti, come vasi di fiori, altre suppellettili o attrezzi.

Gli addetti della ditta incaricata da Etra sono identificabili grazie ad un cartellino di riconoscimento. In caso di dubbi, è a disposizione il Numero verde gratuito di Etra per il Servizio idrico 800 566766 (dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 20), anche solo per una rapida verifica.

Email inviata con successo

Museo di Geografia Innamorati della terra

11/02/2020 17:34

Venerdì 14 febbraio alle ore 17.00 il Museo di Geografia Unipd in via del Santo, 26 a Padova, nella ricorrenza del giorno degli innamorati, celebra l'amore verso il nostro Pianeta con visite gratuite.

Il Museo di Geografia dell'Università di Padova è il primo museo di geografia in Italia e tra i primi al mondo nel suo genere di museo geografico universitario. Nasce per promuovere la conoscenza geografica a partire dalla tutela e valorizzazione di un patrimonio raccolto in 150 anni di attività scientifica e didattica nell’Ateneo patavino. Il suo patrimonio include cartografie, globi celesti e terrestri, plastici e modelli del terreno, strumenti scientifici, fondi fotografici, documenti, atlanti e volumi antichi. Non è un museo che si rivolge al passato, al contrario, è un progetto che guarda al futuro di una disciplina spesso sottovalutata, ma utile a capire i grandi cambiamenti del mondo contemporaneo e il significato dei luoghi in cui viviamo. L’esposizione museale si sviluppa negli spazi di Palazzo Wollemborg, già Palazzo Capodilista acquistato dalla famiglia tedesca dei Wollemborg nel 1826. Dal 1972 è sede della geografia patavina. Gli spazi del Museo di Geografia prevedono un’area di accoglienza, il percorso museale composto da tre sale a tema (Sala Clima, Sala delle Esplorazioni, Sala delle Metafore), una spaziosa aula laboratorio per attività didattiche, una sala per mostre temporanee, un salone per eventi e conferenze pubbliche. Anche altri spazi vitali del palazzo sono stati valorizzati: le tre aule didattiche, impreziosite da materiali legati ai luoghi storici della ricerca: Adriatico, Africa e Alpi; il grande scalone d’accesso, con la visionaria opera dal titolo “Nova Pangea”, disegnata dall’artista Isacco Saccoman; l’atrio di accesso al secondo piano dedicato ai geografi e al lavoro di campo; e l’archivio della biblioteca, che ospita la collezione di plastici storici.

La visita coinvolge i partecipanti nel definire e mappare i propri luoghi del cuore, approfondendo in senso più ampio l'importanza di esplorare, misurare e raccontare il mondo. A partire dalla conoscenza e dall'innamoramento verso il nostro pianeta, parte infine l'invito all’impegno personale e collettivo verso i luoghi che amiamo e abitiamo.

L’evento è gratuito e l’accesso è su prenotazione.

In occasione delle visite vengono raccolte delle donazioni a favore del restauro di due globi seicenteschi patrimonio del Museo.

Email inviata con successo

Padre Hechich: via a causa di beatificazione

11/02/2020 12:26

Porta la data di oggi, martedì 11 febbraio 2020, l’editto con cui il vescovo di Padova, mons. Claudio Cipolla, dopo aver avviato l’inchiesta diocesana annuncia l’intenzione di introdurre la Causa di beatificazione e canonizzazione del Servo di Dio padre Daniele Hechich. La sessione di apertura della Causa di beatificazione e canonizzazone sarà solennemente celebrata, presumibilmente in primavera, nella chiesa del Convento Sacro Cuore di Saccolongo (Pd), dove padre Hechich riposa.

Con l’editto il vescovo Cipolla accoglie la richiesta del postulatore generale dei frati minori, fra Giovanigiuseppe Califano, di introdurre la Causa di beatificazione e canonizzazione del servo di Dio padre Hechich (1926-2009), dopo aver ottenuto il nulla osta della Congregazione delle Cause dei Santi (14 gennaio 2020) e il parere favorevole della Conferenza episcopale Triveneto (10 aprile 2019). Con l’editto inoltre quanti fossero in possesso di scritti o altra documentazione o testimonianza relativa a padre Hechich vengono invitati a mettere tale materiale a disposizione (anche in copia autenticata) della Curia vescovile di Padova o del vice postulatore presso la Casa Sacro Cuore di Saccolongo; contemporaneamente si invita anche a far presente se ci fossero informazioni che potrebbero ostacolare la fama di santità del Servo di Dio.

Come previsto dalle disposizioni canoniche l’editto sarà pubblicato sui mezzi di comunicazione diocesani ed esposto per due mesi all’albo della Curia e nella Cattedrale di Padova e inviato alla Curia generalizia dei frati minori.

CHI ERA

Stanislao Liberato Hechich nacque a San Pietro in Selve, Istria (allora diocesi di Trieste e Capodistria, provincia di Pola), il 22 giugno 1926, da Francesco e Angela Vizzel. Fu battezzato due giorni dopo la nascita. Entrato nel seminario interdiocesano di Capodistria lo frequentò per tre anni. Alla morte del padre, chiese al fratello Barnaba, allora novizio, se poteva essere accettato presso i Frati Minori. Entrato nel seminario di Chiampo nel 1942, vestì il saio francescano il 16 agosto 1945 a San Francesco del Deserto (Burano, VE), prendendo il nome di Daniele. Ordinato sacerdote a Venezia il 29 giugno 1952. Diversi conventi lo ebbero come confessore e direttore spirituale di anime: Madonna del Mare a Trieste, Sant’Antonio a Gemona, San Nicolò del Lido a Venezia, Santa Maria Ausiliatrice a Treviso, Santissimo Redentore a Verona, San Giacomo a Monselice, San Francesco a Cittadella e Casa Sacro Cuore a Saccolongo. Mentre era a Treviso (nel 1958), in una gita con i giovani dell’Azione cattolica si manifestarono i primi sintomo della malattia che lo avrebbe accompagnato per tutto il resto della sua vita. Fu difficile diagnosticare la malattia, ciò avvenne dopo l’ennesimo ricovero ospedaliero nel 1961: l’arteriosclerosi a placche. Nel convento di Cittadella sostò per diversi anni acquistando fama di confessore e consigliere di anime, fino a che il progredire della malattia lo rese non più autosufficiente; venne trasferito all’infermeria dei Frati Minori veneti, a Casa Sacro Cuore di Saccolongo (Pd), dove continuò il suo apostolato ricevendo tutti.

Dotato di particolari doni del Signore moltissime persone lo cercavano per il consiglio, la consolazione spirituale, una benedizione e il perdono dei peccati nel sacramento della Riconciliazione. Sopportò con eroica pazienza l’infermità che lo afflisse per 50 anni, offrendo tutto per la santificazione del clero e la conversine dei peccatori. Morì a Saccolongo il 26 settembre 2009, dopo 63 anni di vita religiosa, 53 di sacerdozio.

Email inviata con successo

CIA incontro il mondo delle istituzioni

11/02/2020 12:23

"Il Paese che vogliamo", la piattaforma che Cia Agricoltori Italiani sta sviluppando in tutta Italia, fa tappa a Nord. 

Domani, mercoledì 12 febbraio 2020, dalle 9.30, al Crowne Plaza di Padova (via Po, 197), è in programma l'incontro interregionale Nord Italia: coinvolte Lombardia, Veneto, Piemonte, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige.

L’iniziativa, lanciata da Cia all'Assemblea nazionale richiama l’attenzione sulle azioni ritenute non più rinviabili e necessarie all’Italia. Dagli interventi di manutenzione delle infrastrutture alle politiche di governo del territorio, dallo sviluppo di filiere a vocazione territoriale a nuovi sistemi di gestione della fauna selvatica e alla coesione istituzioni-enti locali per il rilancio delle aree interne in Europa. "Ogni tavolo tematico – spiega il presidente di Cia Veneto Gianmichele Passarini - sviluppa il suo focus sui cinque punti di riforma del Paese secondo Cia, coinvolgendo di volta in volta nel dibattito le rappresentanze istituzionali protagoniste a livello territoriale: da enti parco a camere di commercio, associazioni di categoria per artigianato e turismo, telecomunicazioni, industria, distribuzione e trasporti, consorzi di bonifica, ma anche organi scolastici e sanitari, mondo scientifico e accademico di riferimento".

L’obiettivo del roadshow è quello di attivare un confronto costruttivo a più voci che vada al di là degli obiettivi formali. Occorre, infatti, approfondire e dettagliare “Il Paese che vogliamo” con specifiche azioni di messa in sicurezza delle aree interne e più a rischio d’Italia, programmandone anche il futuro.

All’evento padovano seguirà la plenaria a Milano, lunedì 17 febbraio, con lo slogan “La sfida dell’agricoltura padana tra infrastruttura economica e ambientale”.

Email inviata con successo