FIAMME GIALLE

Fatture inesistenti,
sequestrati 233 mila €

14/02/2020 11:12

La Guardia di Finanza di Vicenza ha eseguito un sequestro preventivo per equivalente di beni per oltre 233 mila euro nei confronti di una ditta tessile con sede a Cogollo del Cengio (Vicenza), e della sua titolare, H.L., 29 anni, cittadina cinese.

Le indagini, condotte dalle Fiamme Gialle della Tenenza di Schio, sono state avviate su indizi di violazione alle norme tributarie emersi dagli "alert" di rischio nelle banche dati del Corpo, che avevano evidenziato forti anomalie sui costi sostenuti dall'impresa. Durante un controllo fiscale, i Finanzieri hanno rilevato che l'azienda aveva utilizzato 48 fatture per circa 422 mila euro emesse da un'impresa riconducibile a un cittadino extracomunitario, H.D., 55 anni, formalmente con sede a Carrè (Vicenza) ma di fatto inesistente.

Il Gip del Tribunale di Padova, nel cui circondario l'indagata ha trasferito il domicilio fiscale, ha così emesso un decreto di sequestro preventivo della somma, che equivale all'Ires e all'Iva evase dall'impresa tessile.

La donna è indagata per dichiarazione fraudolenta, mentre un secondo fascicolo è stato aperto nei confronti al titolare della ditta emittente nella Procura di Vicenza, per il reato di emissione di fatture per operazioni inesistenti. Sono stati sequestrati denaro su tre conti correnti e una carta prepagata, la quota detenuta dalla donna in una società di capitali e due automobili. L'indagata ha rinunciato al ricorso al Tribunale del Riesame.


 
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