ELEZIONI REGIONALI

Pd, Bisato: "Lorenzoni?
Vogliamo Veneto diverso"

21/02/2020 09:48

La candidatura, per il centrosinistra, di Arturo Lorenzoni alla presidenza della Regione del Veneto ha fatto discutere. Un nome fuori dal Partito Democratico, ora vicesindaco a Padova. Alessandro Bisato, segretario regionale del Pd, commenta così la scelta: "Sono felice di poter dire che abbiamo deciso, perchè rimandare avrebbe fatto male al mio partito".


Lorenzoni è l'uomo giusto?

Lo schema è quello di aprire il più possibile il partito alla società civile. Lorenzoni è una figura che aiuta il dialogo da questo punto di vista. Noi vogliamo parlare ad un pezzo di società veneta, dicendo che abbiamo un progetto alternativo a chi ha governato negli ultimi 25 anni.


C'è chi dice, però, che il Pd non abbia espresso un proprio candidato per non scottarsi contro lo strapotere di Zaia.

Questo non è un passo indietro. E' un passo di lato per farne dieci in avanti. Per cercare di interpretare sentimenti che vanno oltre l'appartenenza: mondi civici, volontariato, associazioni. Un pezzo di Veneto che pensa al futuro, mettendo a sistema le bellezze e guardando all'ambiente. Abbiamo l'ambizione di parlare a chi vuole un'alternativa, anche alle Sardine. Investiamo u un progetto, più che sull'uomo.


Lorenzoni ha parlato di un cambiamento riguardo alla Sanità.

Serve una riforma della riforma. Bene la riduzione delle Ulss e l'Azienda Zero. Ma non sta tornando indietro un sistema socio-sanitario all'altezza della nostra tradizione. Si sta perdendo il collegamento con il territorio. Nel momento acuto, in cui uno va in ospedale, siamo curati benissimo e da medici che sono eccellenze mondiali. Ma serve una struttura che faccia in modo che anziani e deboli non rimangano da soli. Le famiglie devono fare peripezie. Ormai, sono rimasti posti solo nelle strutture private.


Zaia come si batte?

Non siamo contro qualcuno. In certi momenti ha ben interpretato il sentimento dei Veneti. Ma molti amministratori, nel nostro territorio, ci dimostrano che si possa essere efficienti e allo stesso tempo inclusivi, senza lasciare indietro nessuno e senza sputare odio.


L'ambiente è uno dei temi.

Vogliamo un Veneto dove le persone aprano il rubinetto e non abbiano il problema dei Pfas. Serve anche l'istituzione del biglietto unico per i trasporti pubblici. Ce l'hanno anche altre regioni, alcune governate dal centrodestra. Vogliamo proporre un Veneto che guarda avanti, al futuro.


M.C.






 
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