CORONAVIRUS

Zaia: "Autonomia? Avrei
preso stesse misure"

27/02/2020 07:52

"Cosa avrei fatto se ci fosse stata l'autonomia? Avrei preso esattamente i provvedimenti che ho preso, seguendo le linee guida dell'Oms e le direttive dell'Istituto superiore della Sanità. Non c'è nulla da inventare".

Lo ha detto il presidente del Veneto, Luca Zaia, rispondendo ad una domanda sull'emergenza Coronavirus, durante la trasmissione 'Stasera Italia' su Rete4. "C'è una bibliografica scientifica che parla chiaro rispetto a questo virus, che da questa sindrome simil-influenzale. I cittadini devono sapere che su 100 persone che si ammalano 80 guariscono da sole, 15 hanno bisogno di un medico, 5 devono essere ricoverati in ospedale. E' un virus che ha una bassa letalità, circa l'1%, inferiore a molte influenze molto più cattive conosciute. Non ha la letalità della peste, come qualcuno vorrebbe far credere".

"A differenza di Sars del 2003, che è stato molto più violento, o dell'aviaria del 2006 - ha proseguito Zaia -, questo virus vive nell'era digitale, nell'era digitale, e quindi paghiamo il conto di una pandemia mediatica. Dopo pochi minuti dai due casi veneti o di quelli lombardi, nelle home page di tutte le testate internazionali titolavano con notizie rispetto al Coronavirus in Italia, ma vorrei ricordare che la vera notizia è che il virus è arrivato in Europa, in Svizzera, in Austria, la Germania ce l'ha da settimane prima di noi".


 
Nessun commento per questo articolo.