Zaia risponde a Boccia: "Ecco cosa ci serve"

29/03/2020 14:33

"Mi sento imbarazzato, conosco Boccia e spero sia uno scivolone": Luca Zaia lo ripete più volte nel corso del punto stampa di oggi riferendosi alla polemica del ministro sull'apporto dello Stato alle forniture ricevute dal Veneto. E si affretta a dare i numeri della Regione. "Tanto per fare un esempio noi abbiamo bisogno ogni giorno di 300 mila mascherine ffp3, ce ne sono state assegnate soltanto 3310. Per le ffp2 ce ne servono 300 mila al giorno e ce ne hanno consegnate 152 mila. Per le mascherine chirurgiche abbiamo bisogno di 550 mila pezzi al giorno ce ne hanno date 682". "Che sia chiaro che il sottoscritto non ha fatto polemica e non la fa - taglia corto - ma questi dati me li sono fatti dare perchè immaginavo che qualcuno sollevasse il tema".

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Coldiretti, spesa online con una sola mail

28/03/2020 12:28

Continuano giorno dopo giorno le richieste dei cittadini per il servizio di consegna domicilio da parte dei produttori di Campagna Amica. Per evitare le lunghe e pericolose file davanti a negozi e supermercati, garantendosi cibi di qualità a chilometri zero i cittadini si affidano agli agricoltori e prenotano la spesa a km zero da ricevere a casa.


Anche oggi al Mercato Coperto di Campagna Amica Padova Padova venti agricoltori hanno confezionato gli ordini e provveduto alle consegne di prodotti freschi e di stagione, arrivati direttamente dalle nostre campagne. Ordinare la spesa per la consegna nei giorni di apertura, il mercoledì pomeriggio e il sabato mattina, è semplice, basta mandare una mail a [email protected] o visitare la pagina web https://padova.coldiretti.it/news/mercato-coperto-di-padova-la-spesa-a-domicilio-tutte-le-informazioni-pratiche/.


La primavera è arrivata e con essa anche numerose primizie dai nostri campi, spiega Giovanni Dal Toso, presidente dell’Agrimercato delle Terre del Santo, l’associazione che raggruppa gli agricoltori di Coldiretti Padova impegnati nella vendita diretta. prodotti sono anche più freschi e durano di più. Nei banchi dei mercati di Campagna Amica ci sono già in anticipo asparagi, piselli, zucchine con il fiore, radicchio verdon, spinaci e le erbe spontanee tanto care ai consumatori: rosoline, luppolo selvatico, tarassaco e carletti. Si tratta di ingredienti ideali per primi piatti, contorni e tante altre ricette che con il nuovo servizio attivato da Coldiretti possono arrivare direttamente a casa nella borsa della spesa o preparati già nel menù “porta a porta” consegnato dai cuochi contadini di Terranostra. A Padova la rete degli agricoltori organizzati con la consegna a domicilio cresce di giorno in giorno e in Veneto ha superato le 180 aziende. Per conoscere le aziende più vicine e la gamma delle offerte consultare il sito https://veneto.coldiretti.it/news/campagna-amica-a-casa-tua/


Gli inviti a stare in casa da parte dell’autorità regionali, sanitarie e del Governo sono stati accolti dalla popolazione con ben il 43% degli italiani che secondo l’indagine Coldiretti/Ixe’ ha tagliato le uscite anche per andare a fare la spesa, che rimane peraltro tra i comportamenti consentiti. La conseguenza è che la grande maggioranza degli italiani (61%) in questo periodo – precisa la Coldiretti – si reca in mercati, supermercati e discount non più di 1 volta alla settimana. In Veneto l'operazione è scattata da qualche settimana dapprima con il 'prenota e ritira” nei mercati di Campagna Amica e poi con la consegna del "Pacco salva dispense" per chi è costretto a restare a casa È l'iniziativa dei produttori di Coldiretti che animano i banchi nelle piazze, negli spacci aziendali per rispondere alle nuove esigenze dei consumatori di fronte all’emergenza sanitaria che ha profondamente modificato le abitudini di acquisto.

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Il Musme e le visite su Instagram

28/03/2020 09:41

In questo periodo di #iorestoacasa, nel quale abbiamo più tempo per stare in cucina e mangiare è forse giunta l’ora di condividere i segreti della corretta alimentazione.


E allora partecipa con noi, stando sul divano di casa, a LiveIoVivoSano, la visita in diretta Instagram della mostra “Io vivo sano – Alimentazione e DNA”, di Fondazione Umberto Veronesi. Durante il percorso potrete fare domande, rispondere a quiz e interagire.


Prima di cominciare sarete invitati a svolgere in maniera un po’ particolare un’attività semplice e quotidiana: fare la spesa, in maniera virtuale!

Scopriremo insieme alcune molecole presenti nei cibi e il loro effetto sui nostri organi poi, ancora più in profondità, sul nostro DNA.


Nel percorso della mostra-laboratorio potrete comprendere a fondo e in famiglia come una sana alimentazione e movimento sono tra gli alleati più potenti della prevenzione.


Il nostro DNA sa cosa mangiamo, e noi?


Calendario:

giovedì 26 marzo ore 17.30

sabato 28 marzo ore 16.00


Info e prenotazioni: www.musme.it/livedngnam

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La quarantena liscia come... l'olio

27/03/2020 17:23

Un appello al mangiare bene in questo periodo di quarantena. A farlo, rivolgendosi "ai tanti italiani che, in questi giorni di "esilio" tra le mura domestiche, hanno trovato ristoro tra i fornelli, dedicandosi alla cucina", è il Gruppo olio d'oliva dell'Associazione italiana dell'industria olearia (Assitol) con l'invito "Io resto a casa e mangio bene". L'iniziativa ha l'obiettivo di trasformare i giorni di "esilio" in una riscoperta delle buone abitudini alimentari, "che vedono- protagonista- è sostenuto- l'olio extra vergine". "Nelle ultime settimane - spiega infatti il presidente degli imprenditori di settore Anna Cane - i consumatori hanno dimostrato di non poter rinunciare all'olio extra vergine, facendo addirittura aumentare le vendite nella grande distribuzione". "A coloro che hanno fatto scorta di olio, suggeriamo- aggiunge Anna Cane- di trasformare questo "stop" in un percorso di educazione alimentare e di riscoperta dei sapori tradizionali". Nello specifico il Gruppo olio d'oliva dell'associazione sottolinea che "Io resto a casa e mangio bene" è un invito "a riappropriarsi di buone abitudini trascurate, a cominciare dai principi della Dieta mediterranea" seguendo "poche, semplici regole" come quello di "variare le pietanze, puntare sulla stagionalità e sulla semplicità, proponendo cereali (meglio se integrali), verdura e frutta tutti i giorni, seguiti, almeno due volte a settimana, da latticini, legumi, carne e pesce". Viene inoltre suggerito che "poiché si sta tutti a casa, condividendo spazi e tempo, la convivenza 24 ore su 24 può rappresentare il momento giusto per coinvolgere i bambini in cucina, proponendo "pillole" di educazione alimentare.

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Rotary Club dona mascherine a Carabinieri

27/03/2020 14:29

I circoli Rotary Club della provincia hanno donato all'Arma dei carabinieri di Padova un lotto di mascherine Ffp2 che verranno utilizzate nei servizi di controllo del territorio.

Si tratta di un segno di vicinanza a chi si trova ogni giorno al contatto con le persone per l'osservanza delle norme sul contenimento da coronavirus. Al Comando della Legione Carabinieri del Veneto è stato consegnato un primo lotto di mascherine facciali Ffp2, da destinare ai militari che operano sulla strada.

Il Gen. Brig. Fabrizio Parrulli, che ha ricevuto la donazione, ha ringraziato i Rotary Clubs della Città e della Provincia di Padova, di Rovigo e Rieti, che hanno fatto la donazione anche con il supporto del Club per l'Unesco di Padova per l'attenzione e la vicinanza che hanno voluto esprimere con questo gesto ai militari dell'Arma dei Carabinieri.

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Didattica online: 140 mila ore per Unipd

27/03/2020 12:15

Continua con successo la didattica online dell'Università di Padova. I dati aggiornati parlano di 140mila ore di lezioni fruite mediamente al giorno, con 2.782 insegnamenti attivati. Sono state inoltre svolte online 202 sedute di laurea, che hanno visto laurearsi 1.510 studenti. Sono stati inoltre effettuati esami per 7.916 studenti.

Anche il rettore, Rosario Rizzuto, ha iniziato online il suo insegnamento di Fisiopatologia generale all'interno del corso di laurea in Medicina e Chirurgia.

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Fattorie didattiche: danni per 1 milione

27/03/2020 11:41

“A causa del coronavirus abbiamo perso diciotto visite d’istruzione, che si sarebbero dovute tenere a primavera nella fattoria didattica che gestisco, da parte di alunni delle scuole materne e primarie della provincia”.

La storia dell’imprenditore agricolo Luca Trivellato - titolare de La Masseria di Polverara, nonché vicepresidente di Cia Padova - è paradigmatica. “Oltre 800 bambini non potranno venire a fare esperienza di biodiversità e laboratori legati al mondo dell’agricoltura – continua – Sto ancora quantificando i danni, di sicuro siamo nell’ordine di migliaia di euro”.

In tutta la provincia ci sono 41 fattorie didattiche formalmente riconosciute dalla Regione (243, complessivamente, in Veneto), per un mancato introito di almeno 800mila euro nel solo trimestre che va da marzo a giugno. “Durante il periodo estivo organizziamo pure le settimane verdi, ovvero dei centri estivi immersi nella natura ai quali possono partecipare 25 bambini a turno. Qualora dovesse saltare pure tale iniziativa andremmo in contro ad una desertificazione del settore”.

Trivellato, fra le altre attività, conduce un allevamento di galline di Polverara. “Lavoriamo molto con l’estero – racconta – Le entrate derivanti dalle visite guidate, comprese le domeniche aperte, vengono dirottate per coprire le spese per il mangime e le uscite correnti. Chiaro che se si chiudono i rubinetti diventa sempre più difficile portare avanti l’impresa”. Anche perché, sottolinea, “la filiera non si può stoppare alla stregua di una macchina numerica: qui il ciclo prosegue”.

“Rappresentiamo un comparto di nicchia, ma svolgiamo comunque una funzione fondamentale nella società. I più piccoli hanno la felice opportunità di toccare con mano il valore dell’agricoltura biologica e la salvaguardia delle biodiversità. In fondo, non si impara solamente sui libri”. Il vicepresidente Cia, facendosi portavoce dei suoi colleghi della provincia, chiede alla Regione “aiuti concreti, occorre prevedere dei rimborsi per i danneggiamenti subiti”. “Rispettiamo le diverse direttive quanto a controlli e certificazioni, ora le autorità competenti sono chiamate a darci una mano, ne va della nostra sopravvivenza”. “Non avere un orizzonte, una prospettiva, da qui ai prossimi mesi è devastante, pure in termini psicologici. Cerchiamo di rimanere a galla, anche se è sempre più dura”.

Nei prossimi giorni, proprio per non perdere il contatto con i più piccoli, Trivellato attiverà dei video-tutorial per realizzare lavoretti con fiori, foglie e elementi naturali vari. “Ci stiamo organizzando in questo senso, i filmati verranno pubblicati on line – conclude – Siamo pronti a venire incontro alle esigenze delle famiglie in un contesto complicato”.

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Il 31 bandiere a mezz'asta nei Comuni

27/03/2020 10:46

"Martedì 31 alle 12 bandiere a mezz'asta e un minuto di silenzio osservato dai sindaci d'Italia con la fascia tricolore davanti al proprio Comune. Ci uniamo al presidente della Provincia di Bergamo in segno di lutto per le tante vittime dell'epidemia".

Lo scrive su twitter il presidente dell'Anci Antonio Decaro.

"Bandiere a mezz'asta e minuto di silenzio osservato dal sindaco davanti al municipio in tutti i Comuni italiani, martedì 31 marzo alle 12, in segno di lutto e di solidarietà. Per ricordare le vittime del coronavirus, per onorare il sacrificio e l'impegno degli operatori sanitari, per abbracciarci idealmente tutti, per essere di sostegno l'uno all'altro, come sappiamo fare noi sindaci", ha poi spiegato il presidente dell'Anci e sindaco di Bari, Antonio Decaro, illustrando la lettera inviata a tutti i sindaci italiani perché si uniscano alla iniziativa lanciata dal presidente della Provincia di Bergamo, Gianfranco Gafforelli.

"Come succede sempre nelle grandi emergenze - continua Decaro - noi sindaci, destinatari e custodi delle preoccupazioni dei cittadini e delle loro comprensibili angosce, siamo sottoposti alla forte pressione di avere la responsabilità di una comunità intera. Lo sconforto, che pure avvertiamo, non deve prevalere. Reagiamo con forza per trasmettere fiducia e speranza. Osserviamo il minuto di silenzio in segno di lutto per tutte le vittime e in segno di solidarietà per le comunità che stanno pagando il prezzo più alto".

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Carte d'identità scadute valide fino al 31 agosto

26/03/2020 21:13

Con una circolare indirizzata ai prefetti per evitare assembramenti negli uffici aperti al pubblico, la Direzione centrale per i Servizi Demografici dl ministero dell'Interno ha evidenziato che il decreto legge 18 del 17 marzo scorso "ha prorogato al 31 agosto prossimo la validità delle carte d'identità scadute, senza che rilevi la durata del periodo trascorso dalla data di scadenza, o delle carte in scadenza dopo l'entrata in vigore del decreto legge". La proroga riguarda sia le carte d'identità cartacee che quelle elettroniche. Rimane invece limitata alla data di scadenza del documento la validità ai fini dell'espatrio.

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Iniziative di quartiere ai tempi del Coronavirus

26/03/2020 15:08

L’iniziativa Cartoline di Quartiere 2.0 è una delle iniziative che rientrano nel ricco calendario di Casa Leonardo. Cantiere aperto, progetto finalizzato a stimolare un processo di cittadinanza attiva con le risorse sociali presenti a Brusegana, S.Stefano, Cave e Chiesanuova.

Casa Leonardo. Cantiere aperto si inserisce nell’ambito di “Padova città policentrica”, il progetto promosso dal Comune di Padova e finanziato dalla Fondazione Cariparo il cui focus verte proprio nel coinvolgimento della cittadinanza di alcuni rioni, in particolare su Casa Leonardo a Brusegana e sulla realizzazione di un libro di quartiere a Pontevigodarzere.

L’azione su Brusegana, S.Stefano, Cave e Chiesanuova è condotta dall’associazione Xena - centro scambi e dinamiche interculturali in collaborazione con CO+, Spin Off dell’Università Iuav di Venezia. Collabora alla gestione dei tavoli di partecipazione in quartiere la Fondazione Innovazione Urbana di Bologna. Tutto il progetto è stato elaborato anche grazie al prezioso contributo delle Consulte di Quartiere.

Cartoline 2.0 era pensata inizialmente come un’attività mirata a scoprire la bellezza del quartiere in tutte le sue forme anche in quegli angoli nascosti che spesso attraversiamo senza fermarci a guardare. Ai tempi del coronavirus, l’iniziativa è stata adattata. Quello che si chiede a chi abita e frequenta il quartiere è raccontarlo così come viene vissuto in questo particolare momento attraverso una fotografia, un disegno, un testo. "Anche in un momento difficile in cui non è possibile uscire liberamente di casa e vivere appieno i nostri quartieri il progetto "Padova città policentrica" attraverso l'iniziativa Cartoline di quartiere 2.0 vuole invitare i cittadini a cercare e raccontare la bellezza dei propri rioni; la bellezza che si trova sotto la nostra finestra fuori dal nostro giardino che può essere fotografata restando in casa o la bellezza dei ricordi nelle nostre vecchie foto e nei nostri aneddoti sul quartiere" spiega Emiliano Bon, presidente dell’associazione “Xena - centro scambi e dinamiche interculturali” e referente del progetto Casa Leonardo. Cantiere aperto.

"Sono azioni che servono a stimolare esperienze di cittadinanza attiva, rafforzare le relazioni e rendere gli spazi di quartiere un riferimento per il quartiere, anche e soprattutto in questo momento - commenta l’assessora al Decentramento Francesca Benciolini -. È importante che tutte le iniziative che in qualche modo si possono adattare al momento vengano portate avanti, e ringrazio chi si sta impegnando per garantire il normale svolgersi degli eventi, nei limiti del possibile. Ai cittadini serve sapere di poter contare sui punti di riferimento nei quartieri, vivi e attivi anche in un momento in cui tutto sembra fermarsi. Grazie a questa azione del progetto su Casa Leonardo, ne uscirà un racconto del quartiere forse diverso da come lo potevamo immaginare, ma non per questo meno interessante. Anzi, sono certa che la creatività dei cittadini di Brusegana, Santo Stefano, Cave e Chiesanuova in questi giorni saprà essere sorprendente".

L'iniziativa Cartoline di Quartiere 2.0 è gratuita e rivolta a chi abita e frequenta questa parte di Padova. Per partecipare non ci sono limiti di età e di nazionalità.

Il materiale dovrà essere inviato entro il 20 aprile alla mail [email protected] Le foto saranno pubblicate sulla pagina Facebook @CasaLeonardoPadova e verrà organizzata una mostra, non appena sarà consentito, nel centro civico di quartiere.

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