CORONAVIRUS

"Impossibile maturità
online", la protesta

28/03/2020 18:37

Studenti e sindacati sono d'accordo: la maturità on line è impossibile. Meglio sarebbe spostarne la data prevedendo una versione d'emergenza. Contrari sono i sindacati perchè, secondo loro, le valutazioni on line non forniscono garanzie minime di serietà e di mancanza di suggeritori.

Per questo chiedono un provvedimento legislativo complessivo che preveda pure l'iscrizione all'università con riserva. Anche gli studenti sono contrari a ipotesi di esami di Stato on line. "Metterebbero gli alunni in condizioni psicologiche insostenibili - dice Giulia Biazzo, coordinatrice dell'Unione degli studenti - per assurdo sarebbe meglio lo slittamento di qualche settimana delle prove. E' vero, all'estero in molti paesi sono state cancellate per quest'anno, ma altrove il sistema di istruzione è completamente diverso rispetto al nostro".

In ogni caso gli studenti chiedono al ministero dell'Istruzione di far presto nel prendere una decisione: "passano i giorni e siamo nella più totale incertezza non solo di vita ma anche riguardo alla ripresa della scuola, agli esami e al nostro futuro", dicono.

Per Francesco Sinopoli, leader della Flc Cgil, "per la scuola secondaria di II grado potrebbe essere opportuno riprogrammare le date degli esami, prevedendone comunque lo svolgimento entro la prima parte del mese di luglio".

Elvira Serafini, dello Snals è convinta che gli esami di maturità in qualche modo si faranno, Pino Turi della Uil spinge per farli svolgere a settembre. Scettica la Cisl sul fatto che si potranno svolgere.

Il ministero invita ad andare per gradi: la ministra Azzolina nei giorni scorsi ha annunciato che le commissioni d'esame saranno interne. La titolare del dicastero ha lasciato chiaramente intendere che nei prossimi giorni ci saranno notizie per i 500 mila maturandi, le loro famiglie e per i ragazzi che devono affrontare la terza media, oltre che sul calendario scolastico, i recuperi e le valutazioni.

Maddalena Gissi, segretaria generale della Cisl Scuola, ricorda che a fine aprile-metà maggio è prevista anche l'adozione dei libri di testo per l'anno prossimo da parte dei consigli e dei collegi docenti: come si farà? E' vero che alcune scuole sono riuscite ad organizzare i collegi docenti a distanza ma - secondo il monitoraggio del Ministero dell'Istruzione - lo hanno fatto il 48% delle scuole. C'è poi una fetta del Paese che registra ancora forti difficoltà e ritardi a causa del digital divide.

Proprio oggi intanto sono partite le procedure per i trasferimenti del prossimo anno scolastico per il personale della scuola, provvedimento che ha visto e vede la netta contrarietà dei sindacati. "Un provvedimento miope, discriminante e sbagliato", lo definiscono. La ministra Azzolina, stamane, ha inviato una lettera aperta a tutta la comunità scolastica. "Sono orgogliosa di voi - ha scritto a presidi e professori - siete eroi anonimi. Gli studenti nelle lettere che mi mandano vi definiscono 'scudi nella tempesta' e si sentono 'monadi senza finestre': hanno bisogno di voi, lo riconoscono tutti, in tanti modi diversi".

Passando al mondo degli universitari, l'Udu ribadisce la necessità i superare l'attuale sistema di accesso agli atenei e si dice contrario a ipotesi di test di accesso via internet. "Questa possibilità - dice Enrico Galluni, coordinatore dell'Unione degli Universitari - è un rischio e un salto nel buio: vediamo che già per gli esami universitari è difficile garantire la privacy e l'imparzialità, figuriamoci per il test di Medicina".


 
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