ARGOMENTO

La protesta dei sindaci
vicini a Schiavonia

29/03/2020 11:07

È firmata dai sindaci di 36 Comuni della Bassa Padovana, la richiesta alla Regione Veneto di "urgente copertura sanitaria nell'area ex Ulss 17". In seguito alla conversione dell'ospedale di Schiavonia in Covid Hospital, i sindaci avevano scritto una lettera alla Regione il 18 marzo e un sollecito il 24 marzo. Ribadiscono che "la scelta di destinare l'ospedale di Schiavonia a Covid-19 si sta ripercuotendo pesantemente su un bacino d'utenza di 180.000 persone e su un'area che ha già visto la chiusura di ben tre ospedali e che in questo momento si trova privata dell'unico nosocomio di riferimento".


I sindaci inoltre chiedono che "Schiavonia, una volta conclusa l'emergenza Covid 19, rimanga ospedale per acuti per i 180.000 abitanti dell'area" e che nel frattempo "si attui con assoluta urgenza almeno l'apertura dell'ex Ospedale di Monselice come possibile alternativa destinata alle patologie preminenti della nostra area". "Nel caso le nostre richieste non siano prese celermente in considerazione - scrivono - riteniamo che possano essere individuate delle gravi responsabilità delle autorità destinatarie delle nostre istanze per eventuali eventi in danno alla salute dei componenti delle nostre comunità".


 
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