RESTRIZIONI

"C'è chi non capisce":
Zaia per nuovi limiti

29/03/2020 12:44

"Una volta si diceva che ogni veneto ha un parente emigrato o conosce una persona che è emigrato. Ora bisogna riadattare il detto: dico che ogni veneto, oggi, ha un parente che è stato colpito dal coronavirus o conosce qualcuno che è stato ricoverato per coronavirus". Non usa mezzi termini il governatore Zaia in apertura del punto stampa di Marghera. L'appuntamento di domenica 29 marzo si apre così: "Bisogna tenere duro e non distrarci: perché i numeri in tanti paesi non si danno. Ma io credo sia bene che ogni giorno tutti sappiano qual è il limite della trincea guadagnato, o perso."


Quindi il governatore ha alzato la voce: "C'è ancora chi non ha capito di cosa stiamo parlando. Lo dico con dispiacere: oggi non rispettare le regole significa mettere a repentaglio la propria vita e di quella degli altri". Zaia dice di aver ricevuto foto di gente in giro “con il cagnetto”. Ecco rintuzzato l'attacco: "Se non avete capito che le restrizioni sono state fatte per uscire vincenti da questa partita...agiremo in altra maniera. Si può uscire nel raggio dei 200 metri. Si devono rispettare le regole: la prossima settimana sarà cruciale e dipenderà da quanto saremo bravi a rispettare le regole. Lo anticipo: rinnoverò l'ordinanza. Non so ancora a che termini, se ampliata o no. Ma vogliamo lanciare la sfida per la prossima settimana, cruciale: ce lo dicono i modelli, siamo in ritardo di 4-5 giorni rispetto al picco e questo perché abbiamo rispettato le regole. Non molliamo ora."


 
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