FASE DUE

Riaprono i mercati ma
molti i banchi assenti

19/05/2020 17:01

Spazi vuoti come voragini nel mercato di Piazza della Frutta. Molti ambulanti non hanno aperto il banco nel primo giorno di via libera, autorizzato dal Comune, sulla base degli accordi con gli ambulanti sulle misure di contenimento. Alcuni commercianti stranieri sono rimasti bloccati nei Paesi d'origine e sono impossibilitati al rientro, altri, italiani, non si sono sentiti pronti alla riapertura. Ogni banco mette a disposizione disinfettante, clienti ed esercenti sono dotati di guanti e mascherine. Gente, all'ombra di Palazzo della Ragione, poca. E, come se non bastasse, a rendere più complicata la riapertura, la pioggia, che ha reso meno appetibile la prima giornata di shopping all'aperto dopo il lockdown. Piove sul bagnato insomma dopo due mesi di chiusura forzata. Ma chi c’è, forse anche solo per lo spirito coriaceo di chi si alza all’alba e col buio apre il banco, vede il bicchiere mezzo pieno. "Peccato per la pioggia ma la gioia di rivedere le clienti è stata assoluta, va bene così per oggi", commenta una commerciante mentre dall'altra parte un'altra le fa eco "primo giorno bagnato, primo giorno fortunato". Chi si aspettava la folla, l’assembramento, la voglia spasmodica dei padovani a caccia della libertà di acquistare vestiti ed oggettistica e non generi di prima necessità, ha sbagliato i suoi calcoli.

"La città è svoltata, stiamo cercando di perseguire un obbiettivo molto chiaro: far ripartire l'economia mantendendo però tutti gli aspetti della sicurezza. Ed è per questo che l'area del mercato rimane perimetratat e gli accessi contingentati. A queste condizioni abbiamo deciso di riaprire i mercati anche per la vendita di beni non di prima necessità. Speriamo che i commercianti che oggi non hanno ritenuto di aprire, possano via via riorganizzarsi dopo un periodo davvero difficile", il commento dell'assessore al commercio Antonio Bressa.


 
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