Pulizie intensive in via dei Colli

25/05/2020 11:42

Giovedì 28 maggio in via dei Colli si svolgeranno le “Pulizie Intensive”, l’iniziativa promossa sul territorio da Comune e AcegasApsAmga per restituire ai cittadini le strade in cui si abita o si lavora pienamente igienizzate, a seguito di lavaggio approfondito. L’iniziativa andrà ad aggiungersi all’intensivo e straordinario programma di sanificazione dei quartieri padovani attivato nelle scorse settimane per contrastare l’emergenza del Coronavirus.

L’intervento, attivo con uomini e mezzi fin dalle prime luci del mattino, inizierà con lo spazzamento meccanizzato, seguito da un lavaggio stradale approfondito. Si approfitterà dell’occasione per effettuare un’accurata pulizia delle caditoie con idropulitrice.

TEMPI DI INTERVENTO

L’intervento durerà indicativamente dalle ore 5 alle ore 11, durante le quali le strade interessate dovranno essere completamente sgombre dalle auto in sosta, per consentire di intervenire sull’intera superficie e agevolare l’operatività dei mezzi. L’Amministrazione Comunale, a questo proposito, ha già emesso un’ordinanza di divieto di sosta su entrambi i lati delle strade interessate per tutta la durata dell’intervento. Dal provvedimento saranno sempre esclusi i vialetti privati di accesso ai singoli condomini. Si tratta di un limitato disagio per i cittadini, indispensabile però alla riuscita ottimale dell’intervento.

Per assicurare ai residenti la più ampia informazione possibile sull’iniziativa, da oggi e per i prossimi giorni sarà attiva in loco la campagna informativa con la distribuzione di volantini e locandine presso le abitazioni delle strade coinvolte.


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Sardine attaccano: "Movida scellerata"

25/05/2020 10:03

"Dalla Lombardia alla Sicilia in questo weekend si è assistito spesso a comportamenti scellerati, di giovani e non, alla ricerca di una tanto agognata normalità".

Così le Sardine su Facebook puntano il dito contro le immagini di movida nel primo fine settimana con assembramenti non controllati, soprattutto di giovani. "Alcuni sindaci hanno dovuto porre dei limiti alla ripresa delle attività di bar, pub e locali pubblici. Una contromisura necessaria per evitare il rischio di un possibile aumento del contagio e così i commercianti dovranno sottostare a ulteriori restrizioni, mettendo a repentaglio la propria attività lavorativa. Strette di mano, abbracci, baci, drink condivisi e minime distanze. Mascherine al mento, al collo, in mano se non addirittura in tasca, come fosse una borsetta, un ornamento superfluo".

"Non è moralismo - proseguono le Sardine - è responsabilità. È capire che una serata fuori, con queste condizioni, può costare la vita ai nostri cari. È realizzare l'orrenda verità con cui dovremmo convivere ancora per molto: la normalità non tornerà subito".

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Safilo accordo con Ports per produzione occhiali

25/05/2020 09:32

Safilo, tra i leader mondiali nel design, produzione e distribuzione di occhiali, e Ports (Ports Asia Holding - Hong Kong) annunciano un nuovo accordo di licenza decennale per il design, la produzione e la distribuzione di occhiali da sole e montature da vista.

L'accordo, valido per la Cina continentale, prevede il diritto di opzione per Safilo di allargare la distribuzione ad altri mercati in base allo sviluppo della domanda e del potenziale del marchio nella categoria eyewear, così da rafforzare ulteriormente la partnership.

La prima collezione a marchio Ports sarà lanciata a gennaio 2021. "La Cina è un mercato strategico fondamentale nei nostri piani di sviluppo - ha dichiarato Angelo Trocchia, ad del Gruppo Safilo - e sappiamo quanto sia importante poter contare su brand nella nostra offerta di portafoglio che abbiano una precisa rilevanza locale per il consumatore, specialmente in Cina, che è un mercato molto specifico non solo in termini di fitting, ma anche di preferenze, gusti e tendenze locali".

Fondato a Toronto nel 1961, Ports è stato il primo marchio fashion luxury a entrare nel mercato cinese agli inizi degli anni Novanta. "Grazie a un marchio così importante per la Cina continentale - ha aggiunto Trocchia - saremo in grado di espandere ulteriormente la nostra presenza in questo Paese per noi strategico, aggiungendo un business ad alto potenziale e molto promettente".

"Il marchio Ports - ha commentato Rolando Santana, director di Ports Asia Holdings - è noto per il suo design pulito e minimale e per una grande attenzione a dettagli unici realizzati con maestria impeccabile. Riconosciamo in Safilo il partner migliore in grado di comprendere questo nostro specifico dna e di saperlo tradurre nelle collezioni di occhiali. Contiamo su Safilo quale miglior player con cui collaborare e lavoreremo insieme per far crescere la categoria eyewear fino a espanderla capillarmente in tutto il Paese".

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Mascherine tricolori in Prato contro il Governo

25/05/2020 08:29

Sono tornate in piazza per il quarto sabato di fila le Mascherine tricolori. Questo pomeriggio centinaia di italiani si sono dati appuntamento in Prato della Valle a Padova per manifestare contro il governo Conte e le misure assolutamente insufficienti e tardive messe in campo per far fronte ad una crisi economica e sociale senza precedenti. “Siamo cittadini, commercianti, imprenditori, lavoratori, genitori. Siamo il popolo e non possiamo più stare in silenzio. Dopo quasi tre mesi dall’inizio del lockdown ci sono milioni di persone che ancora non hanno visto un euro: cassa integrazione che non arriva, bonus in ritardo, finanziamenti che le banche non erogano e soldi a fondo perduto per ora solo sulla carta”.

"Per questo 'quarto atto' delle Mascherine tricolori centinaia di padovani arrabbiati e determinati hanno voluto far sentire la propria voce. Tra questi molti rappresentanti delle categorie dei settori più in difficoltà come baristi, ristoratori, albergatori, Ncc, agenzie di viaggio, edili, negozianti, commercianti, ambulanti, autodemolitori e tassisti" ribadiscono.

“Qui non si vedono rilanci ma solo ritardi. Questo governo deve andare a casa e la parola deve tornare al popolo. Siamo stufi di ascoltare false promesse, “potenze di fuoco” che restano solo sulla carta. Per questo vogliamo essere un megafono per tutti gli italiani che si riconoscono nel tricolore, a prescindere dall’appartenenza politica. Le Mascherine tricolori sono un movimento apartitico, composto da quegli italiani che non accettano di abbassare la testa, di rimanere a guardare mentre la nostra nazione viene distrutta, di rimanere in silenzio di fronte alla catastrofe economica che stiamo vivendo, ai milioni di disoccupati che da qui a breve si troveranno senza un futuro. E’ il momento di agire” hanno concluso.

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Strage Capaci, lenzuolo bianco all'Università

23/05/2020 16:34

L'Università di Padova ricorda tutte le vittime di mafia con un lenzuolo bianco dalla finestra centrale di Palazzo Bo, sede del rettorato. "Un omaggio a tutte quelle persone che hanno lasciato col loro sacrificio un segno indelebile nella storia del nostro Paese - afferma il rettore Rosario Rizzuto -. L'Università di Padova accoglie così l'invito della Fondazione Falcone per dare un segno forte, visibile, nella Giornata della Legalità, a 28 anni dalla strage di Capaci".

"Così come facciamo nostro l'appello di Maria Falcone, anima della Fondazione: questo giorno è dedicato anche a tutte le persone che - in questo periodo così difficile - si sono dedicate e si stanno dedicando al benessere degli altri, anche al costo della vita - conclude -. Un modo per continuare a dire grazie a chi, quotidianamente, contribuisce a far andar avanti l'Italia".

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Bertin ricorda il presidente Puggina

23/05/2020 16:15

“Marino Puggina è stato un punto di riferimento ed un innovatore per il commercio e per lo sport padovani”.

Il presidente dell’Ascom Confcommercio Padova, Patrizio Bertin, sintetizza nell’ideale collegamento tra economia e Padova Calcio il suo ricordo per un “grande presidente”.

“Puggina – sottolinea Bertin – negli anni ’90 seppe muoversi sul solco che altri grandi imprenditori del comparto commerciale e dell’Ascom avevano tracciato negli anni del dopoguerra (Bruno Pollazzi, Marino Boldrin) riportando il Padova in quella serie A che, prima da solo e poi con Sergio Giordani, ha ridato alla città del Santo il calcio di vertice”.

“Con la scomparsa di Marino Puggina – conclude Bertin – cala il sipario su una stagione che, sia per il commercio che per il calcio, non ha più le caratteristiche di quegli anni, ma ne ricorda gli slanci innovativi e, naturalmente, i successi”.

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Cala inquinamento e cresce produzione mele

23/05/2020 10:18

In un mondo sconvolto dal covid-19 le api diventano il vero termometro dell’ecosistema. Anche a motivo del prolungato lockdown vi sono state minori emissioni di agenti inquinanti nell’atmosfera (-30%); a beneficiarne, a cascata, la produzione di miele in provincia. Questi particolari insetti, peraltro, rappresentano il punto di equilibrio della biodiversità, ovvero della coesistenza di diverse specie animali e vegetali mediante le loro reciproche relazioni. La loro sopravvivenza, dunque, è una questione che ci riguarda tutti. “Non abbiamo ancora numeri ufficiali – spiega Valentino Rossin, titolare dell’apicoltura Val Giò di Bovolenta – ma il trend sembra confermare una ripresa rispetto alle scorse annate. In ogni caso fra un mese avremo un quadro più chiaro”.

Il clima ha favorito il comparto: negli ultimi tre mesi le piogge sono state molto rare. Di conseguenza, le api hanno continuato a volare, mentre i fiori di acacia si sono sviluppati regolarmente.

Rimane, sullo sfondo, l’annoso problema della moria delle api, pure nel padovano. “Si tratta di un fenomeno che non è affatto scomparso”, aggiunge Rossin. Tra le cause, il rialzo generale della temperatura, che le costringe a cambiare habitat e a spostarsi costantemente alla ricerca di areali più freschi, e lo stravolgimento delle stagioni con primavere anticipate e freddo fuori periodo.

In tutto, sono oltre 1.000 gli apicoltori nel padovano (7.000, complessivamente, in Veneto; 2.100 quelli professionali). Al fine di rilanciare il comparto la Commissione Europea - nell’ambito del Green Deal (misure per rendere più sostenibili e meno dannosi per l’ambiente la produzione di energia e lo stile di vita dei cittadini europei) - sta redigendo un documento da far siglare agli Stati membri che prevede la riduzione del 50% dell’utilizzo dei pesticidi chimici entro il 2030. “Si tratta di un modo – spiega il direttore di Cia Padova, Maurizio Antonini - per fermare la decrescita degli insetti impollinatori”.

Fra le altre criticità, la frammentazione dell’offerta e la riduzione dei terreni idonei alle api, come illustra uno specifico studio di Veneto Agricoltura. Questo a motivo di un incremento del consumo di suolo: nel solo 2018 sono stati mangiati 922 ettari (dati Ispra) in Regione, con l’effetto di una generale perdita di produttività, carbonio organico e una minore qualità degli habitat delle stesse. “La scorsa annata è andata male a livello provinciale – continua Antonini –. Le abbondanti precipitazioni, soprattutto nel mese di maggio, hanno quasi azzerato la produzione del miele di acacia. Abbiamo registrato una forte riduzione, -40%, pure per le altre varietà. Il rilancio che si va prospettando rappresenta un’iniezione di fiducia per i nostri apicoltori. Non è, come può sembrare ai non addetti, un settore di nicchia, ma un volano per l’economia locale”.

Da qualche tempo a questa parte, aggiunge, “questo particolare insetto è, indirettamente, uno dei punti di forza della filiera agroalimentare. Seppure non ci siano ancora numeri ufficiali, il fatto che il mercato del miele sia ripartito ci fa ben sperare, pure in termini di sostenibilità ambientale. L’agricoltura si deve fondare su questo valore, soprattutto in questo particolare contesto storico. Siamo chiamati a riscoprire i ritmi e i tempi della natura; a tale proposito le api sono una cartina al tornasole di come sta la nostra Terra”.

Secondo i numeri forniti dalla Banca Dati Apistica (BDA), infine, in Italia vi sono 55.877 apicoltori. Di questi, il 65% produce per autoconsumo, e il 35% per il mercato. In tutto il Paese si contano oltre 1.200.000 alveari, e 220.000 sciami. L’Italia è il nono Paese per quantità di miele importato, e il diciottesimo al mondo per miele esportato.

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Montegrotto chiede bonus salute per cure termali

23/05/2020 09:26

Un bonus di mille euro da spendere nelle strutture termali per una vacanza di rigenerazione per i professionisti sanitari (medici, infermieri, operatori socio sanitari) che sono stati a diretto contatto con le persone ammalate di Covid-19 s e per le persone colpite dal virus dichiarate guarite: la proposta è stata avanzata al Governo e alla Regione del Veneto dal sindaco di Montegrotto Terme, Riccardo Mortandello, vicepresidente dell’Associazione nazionale dei Comuni Termali.

“L’Area dei Colli Euganei e delle Terme è la più importante destinazione per la salute preventiva in Europa. Le nostre acque termali di tipo salsobromoiodico sono utilizzate fin dall’epoca romana per le proprietà benefiche e rilassanti proprie e del fango termale. Medici, infermieri e operatori sanitari sono stati sottoposti per mesi a turni massacranti con un forte stress psicofisico. Hanno visto morire i loro colleghi e meritano un supporto. Lo stesso vale per i pazienti pazienti che hanno superato la malattia, in modo possano rigenerare le preziose energie fisiche e mentali. Questo provvedimento sarebbe anche un toccasana per le località termali durante colpite dal blocco, avvenuto in quella che è la stagione più alta dell’anno, anche perché i beneficiari che potenzialmente usufruiranno del ciclo di cure fangoterapiche, inalatorie e riabilitative potrebbero, a proprie spese, portare con loro i familiari. Il bonus salute diventerebbe quindi anche un elemento per il rilancio del turismo termale e lo sviluppo del turismo nel territorio circostante”, spiega il sindaco Mortandello.

La proposta mira a offrire la possibilità di accedere, mediante convenzione con il servizio socio sanitario nazionale, con l’istituto di previdenza sociale, con le casse previdenziali di appartenenza dei soggetti coinvolti e con un ulteriore bonus sia esso regionale o nazionale, a delle cure balneo termali presso i Comuni Termali Italiani.

Il sindaco Mortandello è già al lavoro per coinvolgere la destinazione Turistica OGD Terme e Colli Euganei, il consorzio Terme e Colli Marketing, l’A.N.Co.T. – Associazione Nazionale Comuni Termali, Federterme e E.H.T.T.A. - Associazione Europea delle Città Storiche Termali chiedendo loro di sottoscrivere il progetto. “Sarà importante - afferma - fare squadra tra noi e richiedere il sostegno dei rappresentanti in parlamento del nostro territorio”.

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Riapre anche il Planetario di Padova

22/05/2020 11:57

Dopo oltre due mesi, riapre il Planetario di Padova: proiezioni spettacolari e spiegazioni degli astronomi semplici e adatte per tutte le età, un'occasione per tornare a viaggiare tra le stelle pur nelle difficoltà di questo periodo. Il programma dei prossimi giorni prevede:

- Sabato 23 Maggio, ore 17:30: spiegazione dal vivo 'Tutti i Colori delle Nebulose' e a seguire il Filmato 'Evolution-l 'Evoluzione della vita'

- Domenica 24 Maggio, ore 16:00: la spiegazione 'Scopri il Cielo con Galileo' e il filmato 'Vacanze nel Sistema Solare' (l'intero appuntamento è adatto in particolare per bambini tra i 5 e gli 8 anni)

- Domenica 24 Maggio ore 17:30: spiegazione 'Le Favole Celesti' e il filmato 'Stars'

- Lunedì 25 Maggio, ore 15:00: 'Il Sistema Solare' e il filmato 'Terra, Luna e Sole'

- Mercoledì 27 Maggio, ore 15:00: 'Le Favole Celesti' e il filmato 'Vacanze nel Sistema Solare' (per bambini dai 5 agli 8 anni).

Per garantire la sicurezza, i posti saranno limitati a un massimo di 25/30 poltroncine sulle 62 totali. Si richiede la mascherina. E' necessario prenotare on line andando sul sito www.planetariopadova.it: alla voce “Pubblico” sarà possibile scorrere tra i vari appuntamenti; oppure scrivendo a [email protected] o con un messaggio nella pagina Facebook ufficiale del Planetario di Padova.

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Strade chiuse in città per lavori, ecco dove

22/05/2020 11:55

Per lavori vengono chiusi temporaneamente al traffico veicolare i tratti stradali e le vie:

fino a venerdì 5/06/2020, dalle ore 7.00 alle ore 20.00, i tratti stradali: via Giovanni Anghinoni; via Degli Zabarella, tratto compreso tra i numeri civici 60 e 76/A e viene disposta l’istituzione temporanea del doppio senso di circolazione, per il medesimo periodo, in: via Altinate, tratto compreso tra via C. Cassan e via Degli Zabarella; via Degli Zabarella, tratto compreso tra via Altinate ed il numero civico 76/A; via Degli Zabarella, tratto compreso tra via San Biagio ed il numero civico 60. nulla cambia per il transito dei residenti e l’accesso alle proprietà private;

via Sant’Agnese, tratto compreso tra via San Polo e via Dante, venerdì 22/05/2020, dalle ore 8.00 alle ore 13.00. Il transito dei residenti e l’accesso alle proprietà private potrà avvenire in senso unico alternato regolamentato da movieri nel tratto di via Sant’Agnese compreso tra l’area di cantiere e via Dante;

riviera Albertino Mussato, tratto compreso tra via San Pietro e corso Milano, lunedì 25/05/2020, dalle ore 9.00 alle 12.0. Il transito dei residenti e l’accesso alle proprietà private potrà avvenire in senso unico alternato regolamentato da movieri nei tratti di riviera A. Mussato non interessati dai lavori;

via Dei Soncin, tratto all’angolo con via A. Gritti, lunedì 1/06/2020, dalle ore 8.30 alle ore 13.30 con istituzione del doppio senso di circolazione, per il medesimo periodo, nei seguenti tratti stradali: via Degli Obizzi, tratto compreso tra via San Marino e Solferino e via Dei Soncin; via Dei Soncin, tratto compreso tra via Dei Soncin ed il cantiere.

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