CONFERENZA STAMPA DI ZAIA

"Progetto Crisanti a Vo'
non è nel Piano Veneto"

23/05/2020 14:20

Il piano di "doppi" tamponi a Vo' Euganeo, svolto dall'equipe del prof. Andrea Crisanti, "è una nobilissima attività scientifica" ma "non c'entra nulla con il Piano sanitario del Veneto" per l'emergenza Covid-19.

Lo ha puntualizzato il presidente regionale Luca Zaia, a proposito delle polemiche sollevate oggi dal virologo di Padova. "Si confonde lo studio - ha proseguito Zaia - cioè la materia scientifica, di Vo', che arriva a fine quarantena, e Crisanti ha avuto una bella intuizione, con il Piano di sanità pubblica del Veneto. Non c'entra niente. Il professor Crisanti mi ha chiamato e mi ha detto 'Lei ha fatto una bella scelta, è l'unica realtà al mondo che ha il tamponamento di tutti i cittadini all'inizio della quarantena, io ne approfitterei per metterci sopra una pubblicazione scientifica facendo i tamponi alla fine'. Ma non c'entra nulla con il Piano di tutte le attività del Veneto. E' una nobilissima attività di ricerca scientifica. Punto".

Secondo quanto riferito dalla direttrice del Dipartimento Prevenzione, Francesca Russo, "il 3 marzo abbiamo avuto un incontro con Crisanti presso l'assessorato, dove ci ha presentato un progetto per fare i tamponi alla comunità di Vo' prima che finisse la chiusura del Comune. Tutto è costato 150 mila di euro, messi a disposizione con delibera di Giunta".


 
Nessun commento per questo articolo.