L'ALLARME DEL SOCCORSO ALPINO

"Sentieri potrebbero
essere compromessi"

23/05/2020 16:39

"Poiché a causa dell'emergenza Covid-19 durante i mesi passati non si è potuto provvedere alla normale manutenzione della rete sentieristica, molti itinerari risultano compromessi dalla caduta di piante o franamenti. È quindi possibile perdere l'orientamento o mettersi in difficoltà qualora si cerchino percorsi alternativi".

Lo ricorda, in una nota, il Soccorso Alpino del Veneto, in vista della ripresa delle attività di escursione nella 'Fase 2'. "Sopra i 2.300 metri di quota - prosegue la nota - nei versanti a nord c'è ancora molta neve, è quindi indispensabile portare con sé l'opportuna attrezzatura. Non vanno sottovalutati nemmeno i brevi colatoi nevosi che si possono incontrare sui sentieri più facili. Seguite sempre la segnaletica convenzionale ed evitate varianti e scorciatoie. Qualora vi doveste accorgere di non vedere più i segnali, non cercate di procedere oltre, ma riprendete a ritroso il percorso. Informatevi sempre sulla toponomastica dei luoghi dove intendete andare, dal nome della località di partenza a quella di arrivo, e condivideteli con i vostri compagni di viaggio, familiari e anche con i bambini. È sempre utile, soprattutto in caso di bisogno, che ognuno sappia dove si trova".

Il Soccorso Alpino ricorda inoltre che "i cellulari possono aiutare, ma non sempre c'è copertura ed è meglio risparmiare la batteria. I rifugi continuano ad essere chiusi, restano aperti solo i bivacchi come strutture di emergenza".

Nello zaino si consigli di portare, assieme al kit di pronto soccorso, una mascherina in più e dei guanti, di riabituare il fisico alla montagna, e infine di rispettare le direttive in materia di distanze e sui dispositivi di protezione individuale.


 
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