FORTE INVESTIMENTO

Carmignano avrà le sua
nuova scuola Elementare

23/05/2020 17:57

Iper tecnologica e con impianti gestiti secondo i principi della domotica e autosufficiente da un punto di vista energetico; spazi interni ampi, alti livelli di comfort e immersa nel verde. Si presenterà così la nuova scuola elementare Edmondo de Amicis, per la cui realizzazione si è fatto un importante passo avanti con la firma del contratto con la ditta appaltatrice il 18 maggio scorso. Il progetto è stato presentato dal Municipio di Carmignano di Brenta.


“L’edificio sarà pronto per l’avvio dell’anno scolastico 2021-2022 e sostituirà la vecchia scuola elementare del capoluogo – spiega il Sindaco Alessandro Bolis – Costituirà un modello di eccellenza tecnologica e di efficienza energetica, di qualità e comfort degli spazi a disposizione per la didattica. Le aule saranno ampie, di 60 metri quadrati, e tutte dotate di LIM o schermi interattivi; tutto l’edificio sarà connesso alla fibra ottica. La gestione del riscaldamento, del raffrescamento e dell’illuminazione sarà domotica e tutta la struttura è stata studiata per generare il massimo comfort, con sistemi di filtrazione dell’area e di contenimento del rumore”.


“Il costo dell’intervento è di 3,5 milioni di Euro – continua Bolis - di questi 1.914.000 li abbiamo ottenuti dal Miur a fondo perduto. E’ un investimento importante che ci permetterà di offrire ai nostri bambini un edificio all’avanguardia, accogliente e pronto a rispondere alle sfide educative del futuro”.


L’edificio sarà circondato dal verde e il giardino sarà separato dalle aree verdi delle medie e della Scuola materna che compongono il Polo Scolastico. Si comporrà di un unico piano fuori terra; conterrà 15 aule, cinque laboratori per le diverse attività, una sala multifunzionale da 99 posti, due blocchi di servizi. Ospiterà i locali per i professori, la segreteria, il personale ATA e per la Dirigenza scolastica.


“La scuola è stata progettata per rispondere ai principi nZEB - Nearly Zero Energy Buildings, (edifici a consumo energetico quasi zero) previsti dalla Direttiva Europea 2010/31/UE sulla prestazione energetica nell’edilizia – spiega Eric Pasqualon, Assessore all’Edilizia scolastica - Gli accorgimenti tecnici permetteranno un taglio dei consumi energetici del 92%, il restante 8% sarà coperto dalla produzione di energia di un impianto fotovoltaico che permette l’accumulo. In questo modo le uniche bollette da pagare saranno solo quelle del servizio idrico”.


 
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