CAMERA DI COMMERCIO

Messaggio di Paqualetti
sulla fase della ripresa

24/05/2020 12:16

Intervento a firma del Vicepresidente della Camera di Commercio di Padova, Franco Pasqualetti, sul periodo storico-economico che stiamo vivendo e che, soprattutto, stanno affrontando le 120.000 imprese della provincia di Padova. La riflessione mira a "stimolare" e "spronare" i nostri imprenditori a una ripartenza delle attività con maggiore fiducia, oltre a indicare nella Camera di Commercio l'Ente territoriale di riferimento per sostenere la ripresa.


Ecco il testo dell'intervento.


"I nostri padri dopo la seconda guerra mondiale e prima ancora i nostri nonni alla fine della prima si erano trovati di fronte ad un Paese distrutto, eppure seppero risollevarsi.

Soprattutto all'indomani del secondo conflitto mondiale l'Italia aveva dovuto saldare i conti con la storia rinunciando a territori (l'Istria, Tenda, il Dodecaneso) e sperando che i vincitori non fossero troppo severi nei nostri confronti.

Non lo furono ed anzi il piano Marshall consentì all'Italia di vivere, seppur a partire da un decennio dopo, il proprio "boom economico".

Oggi, a distanza di 75 anni da quei giorni, l'Italia è ancora chiamata a fare i conti. Non tanto con la storia ancora tutta da scrivere del dopo Covid-19, ma coi conti intesi come somme algebriche del "dare" e dell'"avere" di un bilancio statale e di bilanci familiari che tendono, in entrambi i casi, al rosso stabile.

Si dirà: cosa c'è che oggi ci impedisce di ripartire?

Innanzitutto la divisione che esiste tra "garantiti" e "non garantiti". In quell'Italia del '45 la guerra aveva avuto l'effetto "livella": tutti erano veramente sulla stessa barca. Oggi non è così e basta scrutare sotto le mascherine di chi protesta per accorgerci che in piazza non scende chi ha lo stipendio che, comunque, a fine mese, viene accreditato, ma chi ha l'albergo chiuso, il lavoro in agenzia azzerato, il negozio finalmente aperto ma con pochi clienti, il taxi vuoto e con questi anche i loro dipendenti, attualmente in cassa integrazione (magari non ancora percepita) ma domani a forte rischio di disoccupazione.

C'è poi un effetto psicologico che mina la capacità di ripresa.

A forza di percentuali bulgare sul volume d'affari in caduta libera, di "non ce la facciamo", di "sono costretto a mollare", anche i più propositivi rischiano di essere invischiati in questa bolla negativa quando invece, se abbiamo l'ardire di girare un po' nelle nostre città, vedremo che sono in atto profondi cambiamenti in parecchie delle nostre imprese a dimostrazione che lo spirito imprenditoriale potrà essere un po' fiaccato ma non certo annullato.

Quando, all'inizio di marzo, ci fu detto, dopo molte incertezze, di "restare a casa", siamo rimasti a casa. Per certi versi siamo stati sorpresi noi stessi di quanto bravi siamo stati capaci di essere. Perchè dunque non girare adesso la medaglia e dirci, convinti, che è tempo di ripartire e che "dobbiamo" farcela?

C'è dunque un bisogno assoluto di determinazione dei singoli ma sarebbe sciocco pensare che non ci sia bisogno anche di un intervento da parte di chi ha i cordoni della borsa pubblica.

Nel dopoguerra fu il piano Marshall a sostenere, economicamente, le idee di chi gettava lo sguardo oltre le macerie. Oggi, per ridare fiducia a quest'Italia dove non è ancora certo che "tutto andrà bene" se non interverrà una buona dose di ottimismo, ci devono essere l'Unione Europea e ci deve essere il governo. Restringendo lo sguardo al nostro territorio, ci devono essere gli enti locali, in primis la Regione, e ci deve essere la Camera di Commercio. La quale, da espressione del tessuto imprenditoriale, deve poter ritornare a quel tessuto imprenditoriale le risorse necessarie per riprendere il cammino.

Magari in una prima fase puntellando il sistema, ma subito dopo iniettando fiducia là dove maggiore si rivelerà la voglia di girare pagina e di rilanciare un'economia che, nel corso della lunga storia dei padovani, ha conosciuto le cadute ma ha anche conosciuto fulgidi momenti di rinascita.

Spetta a tutti noi far sì che il prossimo sia uno di quei momenti!

Franco Pasqualetti

Vice presidente della Camera di Commercio di Padova"


 
Nessun commento per questo articolo.