AGRICOLTURA

Dal 3 frontiere aperte a
150.000 braccianti

31/05/2020 11:26

Dal 3 giugno le frontiere italiane saranno aperte anche a 150mila braccianti stranieri. Oltre ai turisti, infatti, il via libera sarà pure per l'ingresso dei lavoratori stagionali 'salva raccolti'. Lo afferma la Coldiretti, commentando positivamente la riapertura delle frontiere dal 3 giugno senza obbligo di quarantena ai cittadini europei e dell'area Schengen, mentre per gli extracomunitari occorrerà attendere il 15 di giugno. Se l'arrivo di turisti stranieri resta una incognita, l'apertura delle frontiere italiane ai cittadini europei senza obbligo di quarantena aiuta a salvare i raccolti Made in Italy nelle campagne con il ritorno, sottolinea l'associazione degli agricoltori, dei circa 150mila lavoratori stagionali comunitari provenienti da Romania, Polonia e Bulgaria e altri Paesi europei rimasti fino ad ora bloccati per la pandemia. Si tratta di una decisione che "consente di garantire professionalità ed esperienza alle imprese agricole italiane grazie al coinvolgimento temporaneo delle medesime persone che ogni anno attraversano il confine per un lavoro stagionale per poi tornare nel proprio Paese".


 
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