Di Gregorio Direttore di anestesia e rianimazione

17/06/2020 14:20

L’Unità Operativa Complessa di Anestesia e Rianimazione dell’Ospedale di Cittadella ha un nuovo direttore: si tratta del dottor Guido Di Gregorio, 44 anni, laureatosi nel 2002 in Medicina e Chirurgia all’Università Gabriele d’Annunzio di Chieti, quindi specializzatosi in Anestesia e Rianimazione all’Università di Padova, in possesso anche di Dottorato di ricerca in Scienze farmacologiche e doppio Master in “Patient Safety nella pratica clinica” e “Diagnosi e terapia chirurgica delle cardiopatie congenite in età pediatrica e nell’adulto”. Il dottore ha inoltre trascorso un periodo di ricerca presso l’University of Illinois di Chicago.

Dal 2010 dirigente medico di primo livello nell’Istituto di Anestesia e Rianimazione dell’Azienda ospedaliera universitaria di Padova, il dr. Di Gregorio è stato membro del coordinamento ospedaliero per i trapianti e da molti anni è impegnato anche sul fronte del volontariato, avendo partecipato a numerose missioni umanitarie in Eritrea e a Gaza. Da poco ha ricevuto l’abilitazione nazionale a professore universitario di seconda fascia da parte dell’Anvur, l’Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca.

La nomina a direttore dell’UOC è avvenuta oggi con la firma del Direttore Generale dell’Ulss 6 Euganea, Domenico Scibetta, su apposita delibera di incarico. “Il dottor Di Gregorio, nonostante la giovane età, ha un solido background clinico: è un professionista di grande competenza – sottolinea il professor Paolo Navalesi, attuale direttore dell'Istituto di Anestesia e Rianimazione dell’Azienda Ospedaliera di Padova, dal quale il dr. Di Gregorio proviene – e vanta caratteristiche personali che lo rendono sicuramente adatto a incarichi di direzione e saranno di grande utilità nella sua attività futura”.


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"Bene i fondi della Regione per le imprese"

17/06/2020 14:14

“I soldi sono importanti ma forse, di questi tempi, più importante ancora è come vengono dati”.

Il presidente di Confcommercio Veneto e di Ascom Confcommercio Padova, Patrizio Bertin, nel commentare l’iniziativa della Regione Veneto che ha approvato un bando per contributi a fondo perduto, cambia l’ordine dei fattori convinto che possa cambiare anche il risultato. “E’ evidente – commenta – che abbiamo accolto con soddisfazione l’approvazione del bando POR FESR 2014-2020 legato all’emergenza Covid-19 che ha messo a disposizione più di 20 milioni e mezzo di euro per contributi a fondo perduto destinati alle piccole imprese del commercio, i bar e le aziende della somministrazione, dei servizi alla persona, rimaste chiuse per decreto durante l’emergenza Covid-19. Però abbiamo accolto con particolare soddisfazione soprattutto il fatto che la cosa verrà gestita con una procedura semplificata che richiederà l’inserimento a portale del codice fiscale dell’azienda, con il quale il sistema potrà recuperare in automatico il numero di addetti e il fatturato: esattamente ciò che le imprese stanno chiedendo soprattutto al governo centrale, ovvero la semplificazione massima e la sburocratizzazione delle procedure”.

Un tema, quello del contrasto alla cattiva burocrazia che spesso richiede dati già in possesso dell’amministrazione dello Stato che è uno dei cardini, secondo Confcommercio, su cui appoggiare la ripresa.

Per tornare al bando va detto che sono ammesse le imprese che abbiano un massimo di 9 addetti e un fatturato tra i 50mila e i 500mila euro (in pratica quelle che vengono definite micro imprese) che accederanno ad una graduatoria che permetterà loro di ottenere un contributo a fondo perduto a sostegno della liquidità, peraltro non legato alla realizzazione di investimenti, di 2mila euro ai quali si aggiungeranno 250 euro a dipendente dal terzo al nono. La raccolta delle domande è prevista tra il 2 ed il 14 luglio prossimi. “Quest’iniziativa della Regione Veneto – conclude il presidente Bertin – va incontro alle necessità più impellenti delle imprese del comparto terziario, per cui anche a quelle turistiche per le quali però ritengo sia necessario trovare forme aggiuntive di sostegno vista la gravità della crisi che su di esse si è abbattuta e che non potrà essere mitigata, se non in parte, dalla stagione estiva estremamente condizionata ancora dalle norme di sicurezza”.

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Lockdown, italiani hanno ridotto consumo vino

17/06/2020 12:18

"È di due miliardi di euro la stima della perdita derivante dalla frenata di consumi di vino in Italia nel periodo marzo-maggio, un deficit equivalente al 20% circa dei ricavi non più recuperabili nel corso di quest'anno".

Il dato economico emerge dall'analisi dei consumi di vino prima e durante il lockdown in Italia presentato da Davide Gaeta del dipartimento di Economia aziendale dell'Università degli studi di Verona, nel corso del webinar "Banche, fondi e garanzie. Vino, diamogli credito - Mercati in trasformazione ed effetti economico-finanziari sui bilanci delle imprese vitivinicole".

L'indagine, realizzata con l'Associazione Europea degli economisti del Vino guidata da Jean Marie Cardebat, ha considerato i consumi in 8 Paesi del Vecchio Continente. Il report, per quanto riguarda l'Italia, segnala che due terzi degli intervistati (complessivamente 1146) dichiara di aver diminuito il consumo di vino durante il "confinamento forzato". In crescita gli acquisti on line con una quota del 15,5% che superano il canale wine store e quello diretto in cantina nonostante "la massiccia organizzazione di delivery" (scelti rispettivamente dal 10,5% e dal 14,3% del campione).

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Salta per il 2020 la "Festa dei casolini"

16/06/2020 15:03

Sulla scia di altri eventi in questo periodo, caratterizzato dall’emergenza Covid-19, anche la 38^ edizione della storica ricorrenza della Festa dei Casolini, organizzata dal gruppo della Fratalea Casolinorum Patavinorum (che riunisce la fraglia degli alimentaristi di Padova e provincia), quest’anno non avrà luogo, in ottemperanza alle regole di prevenzione e di restrizione determinate dai decreti regionali e governativi.

Non si è trattato di una decisione presa a cuor leggero, anche perchè la festa, che celebra San Giovanni Battista protettore della Fratalea, è un evento molto sentito dalla categoria, che lo ha sempre celebrato nei due momenti distinti della cerimonia religiosa nella chiesa di San Clemente in piazza dei Signori a Padova e nel momento conviviale della cena di gruppo.

Michele Ghiraldo, presidente provinciale e regionale del sindacato alimentaristi di Confcommercio Ascom Padova, oltre che vicepresidente nazionale FIDA, ci tiene però a fare qualche precisazione. “Abbiamo sostenuto in questo periodo di emergenza un ruolo che ha evidenziato in pieno come il negozio di vicinato costituisca una insostituibile realtà per i cittadini e i nostri paesi. Infatti, durante il lockdown siamo rimasti aperti quasi “per decreto”, in prima linea nel fornire alle persone un servizio che ha avuto le caratteristiche di un sostegno umano e affettivo, soprattutto ai molti anziani che questa emergenza ha profondamente provato”.

“A ben vedere – chiude Ghiraldo – questa è l’ennesima riprova che le attività commerciali di vicinato, proprio per la loro dimensione e struttura anche umana, hanno una funzione non solo di vendita, ma anche sociale. Ed è quello che come Confcommercio sosteniamo instancabilmente da anni”.

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Murale di Alessio-B all'Alì di Caselle

16/06/2020 12:13

Pochi giorni prima dell’apertura del nuovo punto vendita Alì di Caselle di Selvazzano torna Alessio-B, street artist padovano di fama internazionale, a portare i suoi colori brillanti e i suoi messaggi positivi sulle pareti dei supermercati della storica azienda veneta. Dopo la prima performance artistica, realizzata l’ottobre scorso a Mestre in zona Bissuola, Alessio-B continua ad esaltare l’attenzione che il Gruppo Alì ha nei confronti delle tematiche ambientali con “Follow Your Dreams”, la nuova opera inedita che ci fa guardare al domani con gli occhi innocenti e puri dei bambini.

La street art oggi è considerata una nuova forma di comunicazione, un fenomeno socio-culturale che ha ormai guadagnato una rilevanza unica sul panorama della creatività contemporanea. Una forma d’arte democratica e godibile da tutti che offre un’importante opportunità di valorizzazione e arricchimento per i quartieri, le città e soprattutto chi abita il territorio.

“Follow Your Dreams” raffigura una bimba che tiene delicatamente tra le mani tante piccole farfalle colorate, come messaggio di positività in questi tempi complessi. Basta un soffio sulle mani per vedere il mondo con tutti i suoi colori brillanti, ad espressione della fiducia che i piccoli di oggi ripongono negli adulti. Un invito quindi a ricordarci sempre che ognuno di noi ha un impegno importante nei confronti dei più piccoli: proteggere il mondo che ci ospita per consentire loro di vederlo sempre colorato, con più verde, più fiori, più farfalle, più alberi. Visione che accomuna la storica azienda veneta e l’artista.

“Un’occasione simbolica per farci ancora una volta ambasciatori della filosofia green che ispira la nostra vision - Dichiara Massimo Benetton, Responsabile Ufficio Marketing di Alì S.p.A. –, ma soprattutto un omaggio artistico che vogliamo offrire a di Caselle di Selvazzano, improntato sulla sostenibilità ambientale. Crediamo in questa forma di comunicazione attraverso vere e proprie opere d’arte a cielo aperto. Con l’Alì di Caselle saranno 6 i punti vendita del Gruppo che comunicano anche attraverso la street art, di cui due per mano di Alessio-B. La tutela dell’ambiente è una delle priorità per il nostro Gruppo. È un’attenzione trasversale che passa da un’accurata scelta di prodotti (biologici, ecologici e con certificazioni ambientali), dalle scelte strutturali e impiantistiche dei punti vendita per produrre il minor impatto ambientale, alle iniziative di sensibilizzazione e azioni concrete finalizzate a promuovere stili di vita e di consumo più sostenibili.”

“L’opera è un invito a riflettere sulla fiducia che i bambini di oggi ripongono in noi adulti e sulla responsabilità che abbiamo nei loro confronti – spiega l’artista Alessio-B -. E’ un nostro preciso dovere non deluderli e possiamo farlo solo proteggendo il mondo nel quale crescono, per consentire loro di viverne a pieno tutti i colori”.

“Dopo la preziosa collaborazione che il Gruppo Alì ha voluto dare alla Biennale di Street Art di Padova, siamo felici di constatare che ancora una volta l'azienda si dimostra sensibile a temi di ecologia e sostenibilità ambientale scegliendo di realizzare l'opera di un grande street artist utilizzando vernici eco compatibili e rispettose dell'ambiente” – Sostiene il Gallerista e Curatore Carlo Silvestrin

”Follow Your Dreams” è un’opera che interpreta appieno i valori green del Gruppo Alì e del punto vendita di prossima apertura. L’Alì di Caselle di Selvazzano, infatti, è stato costruito in modo da avere la migliore impronta ecologica possibile. È’ dotato di pannelli fotovoltaici, di un impianto di riscaldamento che sfrutta il calore recuperato dai frigoriferi, di illuminazione full Led, di sistema domotico per un efficientamento energetico. Inoltre, tutte le macchine sono dotate di inverter, vi sono le porte nei frigoriferi e il rivestimento esterno è costituito da una ceramica foto attiva il cui effetto, per la riduzione dell’inquinamento, è equivalente alla presenza di 106 alberi.

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Ulss 6: riaperti i centri diurni

16/06/2020 11:30

Centri diurni per persone con disabilità: un graduale ritorno alla normalità, nel rispetto della sicurezza e delle norme anti-contagio.

La riapertura dei servizi durante questa “Fase 2” dell’emergenza Covid-19 ha richiesto una ridefinizione complessiva dell’approccio assistenziale per rendere possibile il coinvolgimento degli utenti con disabilità in gruppi ristretti e secondo modalità innovative, in parte anche a distanza.

Al Centro diurno “Archimede”, ad esempio, un contatto diretto con i ragazzi non è di fatto mai stato interrotto. “Abbiamo allestito un setting virtuale – racconta la coordinatrice Loriana Bolzonella – con appuntamenti in videochiamata per vederci, parlarci e assegnare piccoli compiti artistici”. Ne è nato questo poster di ringraziamento, frutto dell'impegno spontaneo da parte dei ragazzi: “un gesto semplice di colori e parole, per dire grazie a tutti gli operatori sanitari che con professionalità infaticabile ci stanno aiutando in questo difficile momento”.

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"Uno spazio pubblico agli Eroi della Sanità"

16/06/2020 10:38

Il Consigliere Comunale Vanda Pellizzari ha depositato al Consiglio Comunale di Padova una mozione, sottoscritta da Lista Lega, Lista Bitonci e Cambiamo! con cui impegna l’Amministrazione Comunale ad intitolare nella nostra città uno spazio pubblico nei tempi e nelle modalità ritenute opportune, agli Eroi della Sanità.

"E’ doveroso apprezzare il lavoro svolto da tutti gli Operatori Sanitari che si sono trovati ad affrontare negli ultimi mesi un’emergenza sanitaria che non si era mai vista dal dopoguerra in poi - ha detto Vanda Pellizzari -. Il Covid 19 non ha risparmiato nessuno e gli Operatori Sanitari subito in prima linea, hanno dimostrato grande professionalità e responsabilità, non sottraendosi mai al loro dovere e lo hanno fatto in silenzio. Molti di loro, purtroppo, hanno sacrificato la loro vita per salvare quella degli altri, dimostrando immenso spirito di servizio e rispetto delle Istituzioni.

Dobbiamo ricordare che il Veneto è stata una tra le Regioni più colpite in Italia e anche Padova ha pagato un prezzo alto in termini di vite umane, ma l’impegno e la grande professionalità nell’assistere i malati da parte di tutto il Personale Sanitario e della ricerca hanno evitato il peggio. Siamo quindi convinti che dobbiamo dimostrare gratitudine verso tutto il Personale del Servizio Sanitario Nazionale, per il loro spirito di sacrificio e l’alta professionalità che sicuramente saranno d’esempio per le future generazioni. Mi auguro - conclude Pellizzari - che la mozione venga discussa quanto prima, sostenuta e votata da tutti, perché il riconoscimento al valore professionale e umano di chi in prima linea si è speso per combattere questa pandemia che tanto male ha fatto alla nostra città, è doveroso!"

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Protesta degli infermieri sul Liston

16/06/2020 09:42

Protesta degli infermieri sul Liston per chiedere maggiore riconoscenza, stipendi adeguati e dignità.

Ecco il comunicato di OPI Padova - Ordine delle Professioni Infermieristiche Padova al termine della protesta di ieri: "Noi infermieri siamo “portatori sani” di contenuti, idee, progetti. Di questo dobbiamo essere consapevoli, perché da parte di chi ci ascolta questa consapevolezza c'è ed è apprezzata.

In merito ai numerosi flash mob degli infermieri in tutta Italia, la FNOPI condivide i contenuti sono, molto simili a quelli già avanzati nella sua lettera del 13 aprile scorso a Conte, Speranza e Bonaccini e che l’Ordine professionale sta portando avanti, per quanto di sua competenza, nei luoghi deputati ad un ente sussidiario dello Stato.

Lo stiamo facendo con abengazione, impegno e rispetto delle istituzioni. Dobbiamo costruire, canalizzare, indirizzare e portare i nostri temi insieme, con fermezza, ma senza impeto distruttivo e demagogico. Chiediamo alle forze politiche di accogliere i nostri input e con fermezza ma con grande senso istituzionale, di accettare in pieno la sfida di una sanità che cambia in un mondo che è cambiato.

Ringraziamo gli organizzatori che hanno assicurato delle manifestazioni svolte sempre con rispetto e senso di responsabilità.

In questo momento decisivo per il Ssn e per i professionisti che vi operano, è responsabilità di Federazione, Ordini provinciali, sindacati, associazioni, così come dei singoli, operare per cambiare in meglio il nostro sistema".

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Padova, riecco gli spettacoli dal vivo

13/06/2020 13:38

on l’evento dal vivo in programma lunedì prossimo, 15 giugno, dalle ore 18,30 nel Cortile di Palazzo Moroni, ripartono in città le attività teatrali e gli spettacoli dal vivo con la presenza del pubblico. L’appuntamento di lunedì è una festa lungamente attesa sia dagli stessi protagonisti del mondo dello spettacolo e della cultura, dai registi, agli attori fino alle mestranze tecniche, sia dal pubblico che ha “bruciato” in pochi minuti, on line, i 70 posti a sedere gratuiti disponibili nella bella cornice di Palazzo Moroni (ma lo spettacolo sarà visibile anche in diretta streaming).


Organizzato da Comune di Padova e Teatro Stabile del Veneto, l’evento –titolo “Teatro e Musica”- vedrà sul palcoscenico l’attore Fabio Sartor impegnato nella lettura di alcuni monologhi che hanno fatto la storia del teatro, dal “Reduce” di Ruzante, al Quinto Atto del Machbeth di Shakespeare, fino all’incipit del Don Giovanni di Moliere. Ad affiancarlo, l’Orchestra di Padova e del Veneto, ovviamente in formazione ridotta, guidata dal primo violoncello Francesco Martignon.


“Per la cultura e per la città di Padova questo evento è un momento simbolico davvero importante – sottolinea l’assessore alla cultura Andrea Colasio- e che segna anche l’avvio della nostra Estate Carrarese, realizzata nonostante le difficoltà organizzative e tecniche causate da questa lunga chiusura. Lo ho detto altre volte; perché la nostra ripartenza sia davvero reale bisogna che oltre alle fabbriche, agli uffici e ai negozi, ripartano anche tutte le iniziative culturali. Abbiamo bisogno della cultura come del pane. Quindi. la nostra Estate Carrarese vedrà come ogni anno tanti spettacoli nel cortile del Castello, e tra le altre iniziative riproporrà Girovagarte che tanto successo ha avuto lo scorso anno, portando spettacoli nelle piazze dei quartieri, grazie al Tir-Palcoscenico messo a disposizione da Aspiag. Il tutto grazie alla preziosa collaborazione con il Teatro Stabile del Veneto, l’Orchestra di Padova e del Veneto e i Solisti Veneti e all’importante sostegno della Fondazione Cariparo. Dovremo seguire le linee guida per la protezione contro il virus, ma sarà certamente un’Estate Carrarese di grande fascino e io credo anche di grande successo. C’è tanta voglia di cultura e di spettacoli di qualità.”


“Ringrazio il Teatro Stabile del Veneto per aver realizzato con la nostra Amministrazione questo evento che vuole essere un segnale, della fiducia che abbiamo per il futuro e per la ripresa, naturalmente in sicurezza, di una vita normale- commenta il sindaco Sergio Giordani – e la scelta del Cortile di Palazzo Moroni, è in questo senso fortemente simbolica. La nostra città ha sempre visto intrecciate strettamente la vita economica e quella culturale, entrambe a livelli di eccellenza nazionale. Non potevamo non pensare anche a un riavvio in bellezza degli eventi teatrali e musicali, degli spettacoli, dopo essere stati i primi in Italia a riaprire i nostri musei, a partire naturalmente dalla Cappella degli Scrovegni, lo scorso 18 maggio. Ci attende una stagione estiva ricca di proposte di qualità, che realizziamo nonostante le difficoltà economiche che questa emergenza ha causato anche al bilancio del nostro Comune. Padova, prima del Covid-19, aveva individuato, per la cultura, un percorso di valorizzazione e sviluppo ben preciso, che aveva anche l’obiettivo di consolidare la nostra città come meta di un turismo di qualità: un progetto che con l’assessore Colasio confermiamo in pieno, convinti, che nonostante le difficoltà dei mesi trascorsi, oltre al valore intrinseco delle proposte, possa avere anche un importante riflesso sulla ripresa economica della città”

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Il Comitato Mura riparte dal Bastione Impossibile

12/06/2020 18:49

Il viaggio, a tappe, per far capire le potenzialità, ma anche la complessità del sistema difensivo padovano ricomincia. Riparte l'iniziativa culturale del Comitato Mura.


Da domenica 14 giugno, alle 9:15, dal bastione Impossibile al baluardo San Prosdocimo, ricominciano le passeggiate didattiche dedicate a scoprire le mura di Padova, un patrimonio di luoghi e percorsi, storie spesso sconosciuto agli stessi padovani e che invece può diventare, con il #ParcodelleMura, un luogo identitario e un'attrattiva per tutta la città.


Ritrovo in via Bronzetti, angolo via Medici.


Necessario arrivare muniti di mascherina e prenotarsi con una mail entro sabato alle 18:00 inviata a [email protected]


In caso di superamento del numero massimo di posti non sarà possibile accettare altri partecipanti.


Tutte le info su www.muradipadova.it

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