CONFARTIGIANATO

Export: -3,3%, giù
la metalmeccanica

13/06/2020 12:15

L'export manifatturiero del Veneto perde circa mezzo miliardo di euro nel primo trimestre 2020 rispetto allo stesso periodo del 2019, attestatosi a 14,7 miliardi di euro. Il dato è stato diffuso oggi dalla Confartigianato regionale, secondo cui si tratta di una contrazione prevista, pari al -3,3%, superiore a quella media del Paese (-2%) e peggiore Friuli Venezia Giulia (-1,4%), Emilia Romagna (-2,2%) e Lombardia (-3%). Per i Paesi di destinazione si registra la tenuta della Germania (+1%), il più importante sbocco con il 14,1% del totale regionale, e la crescita degli Stati Uniti (+8,7%), spiegabile con il ritardo di un mese nel lockdown rispetto all'Europa. Calano invece Spagna (-16,8%) e Francia (-6,8%) tra i Paesi euro. Scende l'Inghilterra (-15,8%) anche per l'uscita dal mercato comune, e la Cina (-17%). A pagare le prime conseguenze del Covid-19 sono in particolar modo la metalmeccanica (-31,4%), altri mezzi di trasporto (-16,9%), gli autoveicoli rimorchi, macchinari e apparecchiature (-6,1%). Calano anche i mobili (-6,1%). Male il tessile (-7,8%) e abbigliamento (-7,3%). Tiene la pelle (-0,7%) e crescono i prodotti elettronici (+7,4%). "Esplodono" ovviamente i prodotti farmaceutici (+183,6%) anche se hanno una quota del 2,4% sul totale export. Bene anche alimenti (+9,3%) e bevande (+7,7%).


 
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