COLLOQUIO GIORDANI-FLOR-SCIBETTA

Giordani e il Covid:
"Situazione monitorata"

09/07/2020 18:09

"Dopo sforzi enormi, la nostra città è ripartita in una condizione di sicurezza sanitaria, frutto del lavoro senza precedenti di tutta la nostra sanità e dalla collaborazione di tutti i cittadini". Inizia con queste parole il resoconto del sindaco di Padova, Sergio Giordani, al termine di un incontro con il direttore generale dell'azienda ospedaliera Flor e con il direttore generale dell'Ulss 6 Euganea Scibetta per fare il punto sull'emergenza sanitaria. "Come avevano previsto gli scienziati, a partire da quelli che operano nella nostra Università, ora siamo in una fase delicata, in cui sono possibili focolai e casi isolati che vanno tempestivamente aggrediti e circoscritti. La collaborazione di tutte le istituzioni e il loro coordinamento in questo momento è decisivo per consolidare i risultati raggiunti in termini di contenimento del virus ed è per questa ragione che oggi ho avuto colloqui sia con il Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera Luciano Flor sia con il Direttore dell’Ulss 6 Domenico Scibetta. Lo ripeto, in questo momento nella nostra città e nel nostro territorio la situazione è monitorata e sotto controllo, Padova è un luogo sicuro e che deve ritrovare una sua normalità anche nella vita sociale pur nell’ambito del più rigoroso rispetto che tutte le iniziative comunali garantiscono rispetto alle normative Covid nazionali e regionali. Questa serenità tuttavia non ci deve far mai dimenticare che la situazione va vista in maniera dinamica, il virus infuria ancora in molti stati del mondo e in un sistema interconnesso questo deve farci tenere altissima la soglia di attenzione anche qui. Per quanto i pochi nuovi casi che ancora vi sono nel territorio siano prevalentemente legati a provenienze extra Schengen, lo sforzo di tutti e la prudenza di tutti resta un aspetto fondamentale e necessario. La città ha ripreso a vivere e questo è necessario e normale, come ci dicono gli scienziati il tema non è muoversi nella paura ma nella prudenza, per evitare rischi e consentire che eventuali focolai siano circoscritti nel tempo più breve. Padova è oggi un luogo sicuro e accogliente per i cittadini e anche per i turisti ma perché lo resti, impegniamoci tutti ricordando che il virus non è sparito ma è stato domato con gli sforzi di ciascuno di noi. Continuiamo a mantenere una rigorosa igiene delle mani, a portare la mascherina dove necessario, a pulire con cura le superfici, a rispettare le regole. Per fortuna oggi sappiamo più e meglio di febbraio come arginare il problema, ma resta un punto fermo: senza la responsabilità personale di tutti rischiamo passi indietro che non ci possiamo permettere”.


 
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