IL PREMIER A VENEZIA

Mose: "Va completato
entro prossimo inverno"

10/07/2020 11:00

"Siamo qui augurandoci che il Mose possa funzionare e rispondere all'obiettivo. Abbiamo un approccio laico e pragmatico". Lo ha detto il premier Giuseppe Conte, intervenendo alla cerimonia di sollevamento del Mose. "Questa opera - ha aggiunto - ha attirato critiche e dibattiti, è stata avversata e auspicata, rallentata nell'esecuzione, su cui si sono addensati episodi di corruzione e malaffare che ne hanno compromesso il completamento. Non dobbiamo dimenticare nulla, è la storia", ha concluso.


DALLA CONTROL ROOM

La visita del Premier è iniziata dalla "Control room" del Mose installata all'isola artificiale del Lido di Venezia: assieme a Giuseppe Conte i ministri De Micheli, Lamorgese e D'Incà. Il gruppo si è fatto illustrare dai tecnici e dal progettista Alberto Ossola il funzionamento delle paratoie. Focus anche sul problema dell'accumulo di sabbia sotto le paratoie della bocca di porto del Lido Treporti. "Voi avete iniziato a progettare all'ultimo anno di ingegneria", la battuta del premier al progettista Alberto Scotti.


NON UNA PASSERELLA

"Siamo qui per un test, non per una passerella. Il governo vuole verificare l'andamento dei lavori" - ha detto Conte - Questo Mose va completato e dobbiamo fare in modo che il prossimo autunno-inverno ci sia uno strumento di salvaguardia". Il presidente del consiglio ha poi premuto il pulsante che dà il via alla prova generale di innalzamento delle paratoie del Mose. Per la prima volta tutto il sistema di 78 dighe mobili entra in funzione alle tre bocche di porto del lido di Venezia, separando la laguna dal mare.


 
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