PACCHETTO SOCIALE

Pozzonovo, cinque misure
economiche post covid

10/07/2020 12:04

Un pacchetto sociale per affrontare a 360 gradi le conseguenze dell’emergenza Covid, affrontato tutte le necessità ed intercettando le varie fasce di popolazione. Lo ha approvato l’Amministrazione di Pozzonovo, e contiene 5 misure per famiglie in difficoltà e imprese del territorio. "La prima misura, per cui stanziamo 8.000 euro, è il BONUS BIMBI – dichiara il sindaco Arianna Lazzarini -. Diamo un contributo di 30 euro mensili, da settembre a dicembre, per l’acquisto di prodotti igienico-sanitari negli esercizi del paese per piccoli dagli 0 ai 3 anni con Isee familiare non superiore a 25.000 euro".


"La seconda misura per cui abbiamo previsto un plafond di 2.600 euro – continua Lazzarini – è il BONUS LIBRI-TABLET": erogheremo un contributo di 100 euro per ogni ragazzino del primo anno delle scuole medie per l’acquisto dei nuovi libri di testo, pc portatili o tablet. Il terzo intervento è il BONUS DOPOSCUOLA: per recuperare la didattica persa durante il Covid, organizzeremo per il prossimo anno scolastico il Doposcuola per studenti residenti dai 6 ai 14 anni, contribuendo con 15.000 euro; le modalità organizzative saranno rese note appena avremo chiare le linee guida regionali e nazionali".

A queste tre iniziative, appena deliberate, si aggiunge un Bando per il sostegno al pagamento di affitti e bollette, realizzato con fondi comunali e di Fondazione Cariparo per un totale di 15.000 euro. E infine, è già operativo da qualche giorno il BONUS TARI, che prevede la decurtazione di un quarto della bolletta rifiuti per tutti quei commercianti ed esercenti che hanno dovuto chiudere per il lockdown o ridurre la propria attività. E' una prima misura a sostegno del commercio e Pozzonovo è il primo Comune della bassa padovana a realizzare questa iniziativa e con fondi propri.

Gli avvisi sono pronti e saranno resi noti anche sul sito del Comune a giorni. "Sono segnali concreti di vicinanza a famiglie e attività commerciali che attiviamo con risorse comunali – conclude Lazzarini -, affrontando per quanto possibile le fragilità sociali senza lasciare indietro nessuno. Era il primo punto del nostro programma elettorale e lo stiamo applicando tanto più in un momento di emergenza come questo".


 
Nessun commento per questo articolo.