DIMISSIONI DA VICESINDACO

Lorenzoni: "I miei 3
anni a Palazzo Moroni"

13/07/2020 14:41

Questa mattina il vicesindaco di Padova, Arturo Lorenzoni, ha annunciato le dimissioni per iniziare definitivamente la corsa alla conquista della poltrona da Governatore del Veneto.

Sostenuto dal centrosinistra, esclusa Italia Viva, Lorenzoni ha ripercorso i suoi 3 anni di lavoro che lo hanno visto impegnato in diversi ambiti: politiche del territorio e sviluppo urbano sostenibile; mobilità e viabilità; programma agenda digitale; servizi informatici e telematici; edilizia privata; accessibilità e vita indipendente; Agenda 21; università. "Ho accettato l’invito a candidarmi presidente della regione, e lascio dunque il mio incarico di Vicesindaco, con due certezze: la prima è che quanto di bello abbiamo compiuto qui a Padova può diventare un nuovo campo politico a livello regionale, capace di rispondere soprattutto a quelli, e sono purtroppo molti, che scelgono di non votare non riconoscendosi nei paradigmi e nei riti tradizionali della politica e nella loro rappresentazione pubblica e mediatica, fatta solo di trattative, polemiche e scambi. Perché se alla politica si toglie la possibilità di far stare bene le persone, resta solo la tattica e la convenienza" ha detto dirante la conferenza stampa.

Ma ecco i principali provvedimenti che ha portato in approvazione in sede di consiglio comunale:

Settore Mobilità e viabilità

- Presentata nell’autunno 2017 la richiesta di finanziamento per la realizzazione della linea tranviaria SIR3; ottenuto il finanziamento ministeriale di 56 M€ e completato il progetto definitivo. La conclusione dei lavori è attesa per metà 2023. Primo progetto attivato da subito in modalità BIM (Building Integrated Manufacturing).

- Preparato il progetto preliminare della linea SIR2 Rubano-Vigonza, pronta da presentare al Ministero dei Trasporti entro il 30 ottobre 2020.

- Completato del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) allargato ai comuni della COMEPA; recepite le osservazioni, rimane unicamente da approvare definitivamente in consiglio comunale.

- Introduzione progressiva delle “aree a 30 km/h” in tutti i quartieri residenziali della città.

- Revisione del perimetro e della tecnologia di controllo della ZTL di Padova, con il rinnovo di tutti i varchi di accesso e della relativa disciplina, da completare nel 2020.

- Attivazione del servizio Night Bus, per il servizio di trasporto pubblico a chiamata dalle 21 alle 3 al prezzo di un biglietto urbano.

- Introduzione di agevolazioni tariffarie per il Trasporto pubblico ad un elevato numero di persone, con estensione delle gratuità per i soggetti svantaggiati.

- Attivazione dell’“Abbonato in prova”: abbonamento TPL urbano trimestrale a 10 euro a coloro che non fossero mai stati abbonati, per sperimentare il servizio.

- Concessione di contributi di 250 € per l’acquisto di biciclette a pedalata assistita (500€ per le cargo bike).

- Attivazione del servizio di bike sharing a flusso libero con Mobike.

- Attivazione del bando per la micromobilità elettrica con monopattini in sharing (luglio 2020).

- Modifica complessiva dei percorsi TPL, con potenziamento delle linee (tram, Diretto Piazze, linea 5, linea 10 e 18, Linea 24, Linea 15 e 24); 150.000 km di corse in più all'anno;

- Approvazione del progetto di Bicipolitana, una nuova infrastruttura di trasporto ciclabile in città.

- Avvio dei lavori per nuove piste ciclabili: Via Bembo, Via Zize, Kioene Arena, Corso Milano, Via del Giglio, CaminFacendo tra la stazione e la ZIP.

- Acquisizione in gestione diretta dei parcheggi interrati precedentemente in concessione a privati (Europa, Pace, in acquisizione Conciapelli, Cittadella, Mantegna, …) per la realizzazione di un’infrastruttura di parcheggio diffusa e coordinata in città.

- Attivazione con APS della applicazione EasyPadova per la condivisione delle informazioni relative ai parcheggi e il pagamento.

- Pubblicazione e gestione tramite APS del bando per l’acquisizione di pannelli a messaggio variabile, da collocare negli accessi in città per dare indicazioni viarie in tempo reale, che saranno installati nell’estate 2020.

- Pubblicazione e gestione tramite APS del bando per l’installazione di 50 colonnine di ricarica per veicoli elettrici secondo linee guida PNIRE, completato a giugno 2020.

- Gestione della procedura di gara tramite l’Ente di Governo per l’assegnazione del servizio TPL urbano ed extrurbano, con assegnazione a BusItaliaVeneto del servizio per 9 anni.

- Affidamento in house ad APS holding spa del servizio pubblico per la gestione del car sharing nella città di Padova.

- Concluso l’acquisto dei primi 4 bus elettrici in città con fondi europei.

- Progetto Europeo Reveal: Regulating Vehicle Access for Improved Livability, per la creazione di un superblocco, un’area delimitata in città in cui è data massima priorità alla mobilità dolce.

- Progetto Europeo SPROUT: Sustainable Policy RespOnse to Urban Mobility Transition, un progetto per sostenere la sperimentazione di veicoli a guida autonoma a Padova.

- Avviata la sperimentazione del servizio TLP con veicoli a guida autonoma in collaborazione con la start up padovana Next Future Transportation, con l’area di prova di Ponte di Brenta e l’avvio del servizio tra Fiera e Stazione a fine 2020.

- Modifica della disciplina per i posti disabili nei mezzi di TPL, riservando TUTTI i posti a sedere prioritariamente alle persone con fragilità.

- Approvazione del Piano comunale per la sicurezza stradale.

Settore Urbanistica

- Recepimento della legge regionale 14/2017 relativa allo stop del consumo di suolo.

- Blocco totale delle nuove perimetrazioni nelle aree di perequazione.

- Affidamento dell’incarico per la realizzazione del nuovo Piano degli Interventi.

- Ideazione, costruzione e approvazione della permuta dei volumi autorizzati sul Parco Iris con le palazzine Boschetti e realizzazione di un unico parco di oltre 200 mila mq; un’operazione urbanistica mai realizzata prima e tale da spostare 15 mila metri cubi già approvati;

- Rivisitazione del PUA già approvato “Villa Giusti” a Mandria e riduzione del volume da 10 a 5 mila mc e realizzazione di un nuovo parco di fronte alla Villa;

- Accordo con i proprietari per la realizzazione del nuovo Parco Guizza Nord, con una riduzione della cubatura prevista dalla perequazione originale e una cessione al Comune di un’area maggiore rispetto alla prevista;

- Proposto e concordato con la proprietà dell’area di Ansa Borgomagno un Piano Guida di grande respiro, da approvare in Giunta a luglio 2020.

- Progettato in collaborazione con il gruppo del prof. Edoardo Narne e sotto la supervisione di Renzo Piano la sistemazione di un’area entrata nella disponibilità del Comune a giugno 2020 con la realizzazione di una bike station e di spazi comuni.

- Proposto ai proprietari di un Piano Urbanistico Attuativo da 22.200 mc, approvato nel 2016, di realizzare il primo Distretto ad Energia Positiva (PED), un’urbanizzazione fortemente innovativa, caratterizzata da una produzione di energia superiore al proprio fabbisogno.

- Riduzione degli oneri straordinari per i cambi di destinazione d’uso delle aree edificate dal 10% al 3% del valore dell’area trasformata, per tenere conto delle mutate condizioni di mercato e incentivare la rigenerazione degli edifici inutilizzati.

- Concordato con i settori Lavori Pubblici e Sociale la creazione di un Urban Center, luogo di pensiero e confronto sulla storia e il futuro della città.

- Approvazione del Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA).

Contribuito alla conclusione dell’accordo per la costruzione del nuovo Polo Ospedaliero e la cessione delle aree alla regione.

Edilizia Privata

- Approvazione del nuovo regolamento edilizio secondo le linee guida del Regolamento Edilizio Tipo, in coordinamento con tutti i Comuni della cintura urbana tramite il COMEPA.

- Approvata la prima demolizione di un abuso edilizio nella storia della città.

- Riorganizzato il settore, con l’introduzione dello Sportello Unico dell’Edilizia che digitalizza il procedimento amministrativo.

Programma agenda digitale, servizi informatici e telematici

- Implementazione del nuovo sistema telematico di presentazione e gestione delle pratiche edilizie con l’attivazione dello Sportello Unico delle Attività Produttive (SUAP) digitale in collaborazione con il settore Commercio, con la conversione dalla documentazione cartacea a quella esclusivamente digitale.

- Attivazione dello Sportello Unico per l’Edilizia (SUE) Digitale, con il superamento delle pratiche cartacee.

- Rinnovo del WIFI nelle sedi del Comune di Padova.

- Integrazione delle reti cittadine in fibra e digitali di Comune, Università, Provincia e ZIP, per dotare la città di un’infrastruttura capillare ed affidabile.

- Padova è stata inserita tra le città campione nel Bando Europeo Digital Cities Challenge, ora Intelligent City, che identifica alcune città europee come riferimento per l’innovazione digitale.

- Mabi: Progetto di digitalizzazione dei musei, condotto in collaborazione tra il SIT ed il settore Cultura, per rendere fruibile in rete il patrimonio museale cittadino.

- Adesione al sistema Spid per il tramite della piattaforma myid 3 della regione veneto. Approvazione dello schema di accordo di servizio.

- Coordinamento da parte del SIT del Comune di Padova dei progetti MyCity e MyData finanziati dall’UE tramite la Regione Veneto per complessivi 7,2 M€ (2 per il Comune di Padova).

- Coordinamento regionale del processo per il rilascio del permesso di transito per i veicoli delle persone disabili su supporto digitale, con il superamento dei permessi cartacei rilasciati dai singoli Comuni.

- Creazione del Digital Campus, insieme all’assessorato ai lavori pubblici e in convenzione con la Fondazione Fenice per creare un polo di formazione specialistica sulle competenze digitali.

Agenda 21

- Ripartito il Forum di Agenda 21, applicando questo strumento di partecipazione ai progetti della ex caserma Prandina e dell’area dell’ex foro boario di corso Australia per la creazione del Distretto dell’Economia Solidale (DES), previsto in uno stabile di 3500 mq del Comune presente nell’area.

Università

- Ho spinto in collegamento con alcuni docenti dell’Ateneo padovano per il gemellaggio congiunto tra le città e le Università di Oxford, per tenere Padova nella rete delle città leader mondiali della conoscenza.

- Ho lavorato al gemellaggio con la città di Guangzhou che a breve si potrebbe formalizzare, dopo la firma della dichiarazione di intenti firmata nel 2018.



Ho spinto in collegamento con alcuni docenti dell’Ateneo padovano per il gemellaggio congiunto tra le città e le Università di Oxford, per tenere Padova nella rete delle città leader mondiali della conoscenza. Ho lavorato al gemellaggio con la città di Guangzhou che a breve si potrebbe formalizzare, dopo la firma della dichiarazione di intenti firmata nel 2018.


 
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