PARLA IL MINISTRO

Boccia: "Accelerare su
autonomia differenziata"

13/07/2020 15:36

In materia della cosiddetta "autonomia differenziata", per il riconoscimento di maggiori forme di autonomia alle Regioni a statuto ordinario, "proprio per l'esperienza Covid si deve ora portare avanti ed accelerare".

A dirlo è stato il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Francesco Boccia, in visita oggi in Umbria. Rispondendo ai giornalisti ha parlato del percorso attivato ai sensi dell'articolo 116, terzo comma, della Costituzione, che si è imposto al centro del dibattito a seguito delle iniziative intraprese da tre regioni a partire dal 2017: Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna. "Se teniamo fuori livelli essenziali di prestazioni come sanità, organizzazione della scuola, trasporto pubblico locale e assistenza, su tutte le altre questioni io sono per un decentramento spinto" ha affermato il ministro. "Sono convinto - ha proseguito - che alcune autorizzazioni necessitano di tempi certi e di risposte immediate e io mi fido di un sindaco e di un presidente di Regione che le fanno. In caso potranno intervenire gli organi di controllo successivamente, ma non c'è bisogno del solito trenino di autorizzazioni".

Per il ministro, inoltre, "questa cosa di appesantire le procedure amministrative è insopportabile". "Le imprese e i cittadini - ha detto - devono sapere entro quando avranno un sì o un no e non quando avranno una semplice risposta che rimanda alla successiva. Siamo pronti a settembre a chiedere al Parlamento di avviare un iter di confronto per arrivare ad un decentramento amministrativo che sia un diritto per ogni regione".


 
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