PRIMO CONCERTO POST COVID

I Nomadi fanno festa a
Carmignano: "Che gioia"

14/07/2020 18:53

E' stato il primo vero concerto post emergenza sanitaria: la ripresa della musica dal vivo ha fatto tappa a Carmignano di Brenta per una prima assoluta, il live dei Nomadi.

"Una ripartenza che sa di primavera! Grazie a tutti per essere qui, grazie a chi crede in noi...La musica non si ferma. Sempre Nomadi!" ha scritto la band sul twitter ufficiale dopo un concerto che si può definire storico. A fine concerto hanno detto che ritornare sul palco è stata "pura gioia": tanto per lo show musicale, quanto per essere tornati a lavorare come una grande squadra, tutti inclusi.


L'evento, promosso dal Comune di Carmignano di Brenta, ha portato nel centro di un paese di meno di 7.600 abitanti circa 1.200 persone, tra spettatori, tecnici, band, staff e uomini della sicurezza. Per il sindaco Bolis è tempo di bilanci. "L’organizzazione è stata impeccabile e le persone del pubblico sapevano perfettamente come comportarsi: tutti portavano la mascherina in entrata e durante lo sfollamento in uscita, tolta solo quando si sono seduti, e nessuno si è alzato durante il concerto".


Ancora Bolis sulla sicurezza. "Era schierato un Servizio d’ordine di oltre 40 persone, composto dai volontari della Protezione Civile, Security dell’organizzatore e Forze dell’Ordine. Tutti impegnati a far mantenere il distanziamento sociale e le normative anti Covid. Non solo: abbiamo seguito anche le norme antiterrorismo, applicando la normativa sulla Safety Sicurity, con l’allestimento di Jersey nei punti di accesso alla piazza. E tutto ha funzionato alla perfezione. Una scommessa vinta per la band, per l’organizzatore ma soprattutto per il Comune, che ha accolto per la prima volta un evento di tale portata, in un periodo così complesso: i grandi eventi si possono fare in totale sicurezza".


Il flusso in entrata e uscita è stato regolare e ordinato, grazie ai tre ingressi e ai biglietti venduti in anticipo con i posti assegnati. Gli spettatori sono arrivati con calma e avevano solo voglia di ascoltare musica. Nessuna protesta, nessuna polemica. E nessun rifiuto per terra. I tecnici sono stati efficientissimi: hanno montato e smontato il palco in tempi record, circa due ore, e ci hanno messo non più di 20 minuti per raccogliere tutte le sedie. Per fare spazio al pubblico e mantenere il distanziamento sono stati eliminati quattro lampioni, immediatamente ripristinati.


Soddisfazione anche da parte dei pubblici esercizi, che hanno registrato un grande flusso di clienti, prima e dopo il concerto.


“E’ stato un Concerto trascinante, gestito da grandi professionisti – puntualizza l’Assessore alla Cultura Daniela Baldo – Ma anche pieni di passone e simpatia: prima dello spettacolo Beppe Carletti ha incontrato alcuni fan, a più riprese, dimostrandosi molto disponibile. Hanno cantato per oltre 2 ore e, come da tradizione nei loro concerti, la band prima del bis ha aperto, letto e ringraziato, regali, lettere e manifesti che i fans avevano appoggiato all’entrata in una parte del palco per la band, allungando di quasi mezz’ora la loro presenza sul palco”.


 
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