ELEZIONI REGIONALI

Sardine: "La Lega
non è mai una opzione"

24/07/2020 07:26

"Per noi la Lega non è mai un'opzione, sono comunque tutti figli del sovranismo padano. Noi abbiamo una visione dell'Italia diversa".

Lo ha detto Mattia Santori, leader delle Sardine, ieri sera a Padova nel primo appuntamento del tour nazionale per le elezioni regionali, che ha visto il movimento al fianco del candidato del centrosinistra in Veneto, Arturo Lorenzoni. "Bisogna stare molto attenti a dare l'ineluttabilità del voto - ha aggiunto Santori - Zaia sa trascinare le persone sul suo terreno, ma se uno scava tra i temi non trattati un nervo scoperto c'è. A livello di sanità, contributi, agricoltori e cultura c'è tanta gente scontenta, anche se a livello mediatico non ce ne accorgiamo. Oggi Salvini è a Lampedusa perché trascina i media sul suo terreno, lui tifa perché ci sia più Covid tra gli immigrati che tra gli anziani lombardi per pura strategia mediatica".

Santori poi ha ricordato quanto accaduto in Emilia Romagna lo scorso gennaio: "Quando siamo scesi in piazza Bonaccini era dato a otto punti in meno, invece abbiamo visto com'è andata".

In ogni caso gli organizzatori si sono dtti soddisfatti della partecipazione in presenza e online di tanti simpatizzanti: "Non è stato facile coinvolgere le nostre sardine in questo periodo, ma alla fine siamo soddisfatti del risultato" ha detto Beatrice Sofia D'Urso, uno dei volti delle sardine di Padova "molti ospiti hanno preso parte, nonostante lo scoraggiamento generale dovuto al Coronavirus".

Un dibattito partecipato dunque, anche grazie alla partecipazione di molti ospiti d'eccezione, tra cui Alessandro Zan, promotore dell'omonimo disegno di legge contro l'omobilesbotransfobia, Arturo Lorenzoni, sfidante di Zaia alle elezioni regionali 2020, Antonio Silvio Calò, cittadino europeo del 2019, Giovanna Botteri, giornalista della Rai, Monica Cirinnà, al seguito di Mattia Santori, leader delle sardine. "Avevamo bisogno di un risveglio culturale e politico" continua Virginia, altro volto delle sardine padovane "volevamo tornare in piazza con gli stessi valori e contenuti con cui ci eravamo lasciati a febbraio in piazza Portello, ricordando a tutti cosa ci accomuna: dai valori costituzionali, al rispetto dei diritti civili di tutti e tutte, indipendentemente dal proprio orientamento sessuale, alla sacrosanta battaglia sull'ambiente, che in un territorio quale il nostro, primo in cementificazione e consumo di suolo, diventa una questione cruciale per la sopravvivenza e la salute di tutti".

Hanno preso parte all'iniziativa anche volti noti delle sardine venete, ora candidati alle elezioni 2020 in consiglio regionale per il Veneto, tra cui il giovane Pietro Bean, per molto tempo impegnato anche nelle associazioni studentesche del padovano, e Rachele Scarpa, volto giovane della lista di Treviso. "È bello riscoprire che dopo tanto c'è ancora gente con voglia di mettersi in gioco" conclude Pietro Bean "abbiamo bisogno di ribaltare la situazione: non possiamo più continuare ad assecondare le politiche populiste e antiscientifche di Zaia: serve un cambio di rotta forte".


 
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