EMERGENZA ECONOMICA

Cgil: "Lavoratori dello
spettacolo? Abbandonati"

13/09/2020 14:38

“Così non va. La situazione ormai è al limite. I lavoratori dello spettacolo e della cultura sono con l'acqua alla gola e non ce la fanno più. O Governo e Regione Veneto fanno subito qualcosa di concreto o semplicemente il settore muore”. Non usa mezzi termini la Segretaria Generale di SLC Padova, Alessandra Milani nel descrivere la drammatica situazione che stanno attraversando migliaia di lavoratori del settore dello spettacolo e della cultura.

“Governo e Regione Veneto – specifica la sindacalista della Cgil – continuano ad assicurare che il sostegno al settore dello spettacolo e della cultura non verrà meno in questa difficile fase di ripresa, peccato che ancora oggi migliaia di Lavoratori sono senza alcun reddito e che gli ammortizzatori sociali arrivano con ritardi ingiustificabili. Per capirci: siamo a settembre e sono in pagamento le indennità di maggio! Inoltre INPS continua ad avere tempi di erogazione dei BONUS inaccettabili. Riscontriamo molte richieste “congelate” senza apparente motivo, la continua mancanza di risposte (la documentazione inviata dai Lavoratori e dai Patronati viene semplicemente ignorata) e non si ha alcuna traccia dei MILLE euro previsti dal decreto n. 104 di agosto”.

Ma ce n'è anche per la Regione Veneto: “Il 10 luglio scorso – dice Alessandra Milani – anche la Giunta Regionale del Veneto si era impegnata a riconoscere un BONUS di MILLE euro ai lavoratori della cultura e dello spettacolo. Sul sito delle Regione si legge che questa somma sarà erogata automaticamente a tutti i percettori del “BONUS nazionale 600 €” dei mesi precedenti. Ma anche in questo caso solo chiacchiere: non abbiamo alcuna traccia di questo BONUS e nel frattempo i lavoratori, insieme ai famigliari, fanno fatica a sopravvivere…”

“La verità – prosegue la Milani – è che il settore è ripartito solo a parole, nei fatti sale cinematografiche e teatri non hanno ancora le condizioni per riaprire e, comunque, dove la riapertura è avvenuta si registra un'attività a ranghi molto ridotti. Le produzioni sono pochissime e gli spettacoli teatrali sono perlopiù monologhi per i quali vengono scritturate pochissime persone (spesso una sola persona). E il futuro non è per niente roseo: terminata la stagione estiva, sarà ancora più complicato organizzare concerti o altri spettacoli nel rispetto delle norme COVID e a quel punto le produzioni potrebbero addirittura fermarsi o, nella migliore delle ipotesi, subire un ulteriore rallentamento”.

“I Lavoratori di questo settore hanno bisogno di aiuto adesso!” conclude la Segretaria Generale di SLC Cgil Padova. “Al Governo chiediamo di intervenire nei confronti dell’INPS affinché vengano finalmente erogati i BONUS nazionali già approvati, a partire dal BONUS MILLE previsto dal D.L. 104 di Agosto. E dia risposte alle numerose domande bloccate apparentemente senza alcun motivo. E alla Regione Veneto chiediamo che intervenga nei confronti di INPS per erogare il “BONUS MILLE euro” regionale promesso a tutti i lavoratori del settore ma che nessuno ha ancora visto”.


 
Nessun commento per questo articolo.