OSPEDALE DI PADOVA

Boom di tamponi sui
bambini, scoppia il caos

16/09/2020 11:22

Malattie Infettive preso d'assalto in questi giorni da tantissimi genitori che accompagnano i figli con sintomi a fare il tampone per il coronavirus.

L'ospedale di Padova è preso d'assalto anche oggi con lunghe code sia per l'accettazione che per fare il tampone. Si presentano per lo più mamme e papà con i figli che presentano sintomi quali febbre, tosse e raffreddore.

I numeri degli accessi in questi giorni sono più che raddoppiati e il reparto rischia il collasso. La Direzione dell'Azienda Ospedaliera sta ragionanado sull'eventualità di portare un container con un percorso dedicato per i minori.

La situazione potrebbe risolversi quando e se l'Ulss 6 euganea otterrà l'ok da parte del Ministero per i test rapidi. I pedriatri però preferiscono mandare i gentori all'ospedale in quanto l'esito arriva in appena 18-24 ore, mentre nei distretti sul territorio la tempistica è di 48-72 ore.

Al Mattino di Padova Piero Realdon, coordinatore dei distretti sociosanitari Uls 6 Euganea, he spiegato: "I nostri distretti hanno funzionato benissimo con i tamponi dei vacanzieri (senza prenotazione) e con quelli degli insegnati e del personale scolastico (organizzati su appuntamento). La soluzione al problema dei bambini con sintomi riconducibili al Covid, sono i tamponi rapidi. Stiamo solo aspettando che il Ministero li ufficializzi equipollenti rispetto ai tamponi diagnostici. Ci aspettiamo tempi brevissimi e poi la modalità sarà quella di effettuarli direttamente nei distretti: con un tampone rapido negativo si chiude la faccenda, in caso di positività si avvia invece la profilassi di isolamento. Sarà una grande facilitazione per tutti i negativi".


 
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