PARCO DEI FAGGI

Il pioppo caduto al
parco era malato

26/09/2020 14:01

Sopralluogo questa mattina dell'assessore al verde del Comune di Padova, Chiara Gallani, per vedere le condizioni del pioppo caduto ieri pomeriggio e che ha ferito lievemente due persone.

Queste le sue dichiarazioni: "Questa mattina sono stata in sopralluogo al Parco dei Faggi assieme a due tecnici del Comune e al direttore dei lavori e degli interventi che hanno interessato il parco lo scorso anno. Abbiamo analizzato visivamente il pioppo che si è ribaltato durante le forti raffiche di vento di ieri pomeriggio. Il pioppo presenta una diffusa carie fungina alle radici difficile da individuare con i monitoraggi (gli ultimi del luglio del 2019). Monitoraggi approfonditi, sia visivi che strumentali densitometrici, ovvero utili a misurare la densità del legno. Non era risultata critica, con indicazione di successivo monitoraggio dopo due anni.

In arboricoltura non è possibile individuare ogni e qualsiasi condizione che potrebbe portare un albero al cedimento totale o parziale. Gli alberi sono organismi viventi che possono cadere in molti modi: in questo caso il fungo patogeno aveva attaccato le radici ma non era ancora registrabile agli esami strumentali effettuati. L'apparato radicale non è infatti osservabile se non dopo una serie di elementi diagnostici che all'ultimo e recente monitoraggio non erano presenti.

D'altra parte i pioppi sono alberi a rapido accrescimento, forniscono ossigeno e ombra in pochi anni ma sono soggetti, proprio per la crescita rapida, anche a ciclo vitale più breve di altre specie.

Un parco ricco come il parco dei Faggi è storico anche e proprio per la presenza di numerosi esemplari e la sua gestione è volta alla conservazione di questa sua peculiarità. Lo scorso anno sono state abbattute una trentina di piante in condizioni di stabilità critiche. Quello che è accaduto ieri dà conto di come la natura sia tale, non prevedibile in ogni suo aspetto e momento, come noi esseri umani.

In condizioni metereologiche particolarmente avverse, eccezionali, anche l’albero più sano può cadere: dipende da dalla direzione del vento e dalla resistenza che l’albero può opporre a quella intensità e direzione.

Nella gestione degli alberi l'obiettivo da perseguire è quello di ridurre il rischio in quanto sfortunatamente non è mai possibile eliminare interamente il rischio derivante da un possibile cedimento, a meno che non si abbatta l'albero.

Il parco ora rimarrà chiuso per qualche giorno, per eliminare ed analizzare il pioppo caduto e per analizzare in profondità quelli circostanti, per stabilire se altri soggetti arborei sono stati attaccati e compromessi".


 
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