DAL CONSIGLIO REGIONALE

Caso Tridico, Ciambetti:
"Insulto per chi soffre"

27/09/2020 12:35

"Da quanto si comprende, sembra che i protagonisti di questa vicenda, dal capo del governo ai ministri, dai dirigenti che hanno predisposto gli atti al Cda dell'Inps, nessuno nell'agosto scorso si sia reso conto della gravità di quanto stavano facendo, di quanto insultante verso chi si trova in situazioni di difficoltà fosse un aumento intempestivo di stipendi". Lo afferma in una nota il presidente del Consiglio regionale del Veneto, Roberto Ciambetti, commentando il caso Tridico. Ricordando la lettera-appello al ministro Nunzia Catalfo delle organizzazioni sindacali dei lavoratori e delle associazioni degli artigiani sui mancati stanziamenti statali per l'ammortizzatore Covid-19, per Ciambetti "si va confermando nell'opinione pubblica l'idea per cui, come spesso accade nella storia italiana, le truppe al fronte sono lasciate allo sbando, chi è in prima linea soffre, mentre i generali a Roma se ne fregano e se la spassano, salvo poi pulirsi la coscienza con un 'non so', 'non ero a conoscenza' 'chiederò approfondimenti' e via dicendo. Scegliete voi a chi tocchi il ruolo delle le tre scimmie, 'non vedo, non sento, non parlo'. Purtroppo, il presidente Tridico è già al centro di polemiche inquietanti mentre i lavoratori, il mondo dell'artigianato, che reggono sulle spalle il peso della crisi sempre più a fatica arrivano alla fine del mese. Siamo davanti a una delle peggiori colpe di cui un esecutivo si possa macchiare in un momento drammatico delle vita del Paese. Una vergogna - conclude - che non ha giustificazioni né etiche, né politiche".


 
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