MONTA'

Spacciava coca al parco,
arrestato un minore

17/10/2020 14:12

Spacciava cocaina in un parco giochi e vicino ad una scuola dell'infanzia. La polizia ha arrestato un pusher minorenne in zona Montà.

I FATTI

Durante i controlli sul territorio per combattere il fenomeno dello spaccio la Squdra Mobile ha arrestato per detenzione ai fini di spaccio un 17enne tunisino, di fatto senza fissa dimora e con precedenti specifici.

Da giorni gli agenti avevano messo in atto dei servizi di osservazione in via Montà dove i cittadini avevano segnalato la presenza di giovani italiani ed extracomunitari che si incontravano al parco 'Giardino Degli Aceri' nelle vicinanze della Chiesa Parrocchiale di San Bartolomeo Apostolo e della Scuola dell’Infanzia “Nostra Signora Fatima” e che avevano atteggiamenti sospetti.

Alle 19.00 di ieri il 17enne tunisino, noto per essere già stato arrestato nel maggio del 2019 e indagato a luglio, è stato notato a frugare a ridosso di una scaletta in ferro vicono al passaggio pedonale che collega via Montà a via Bruno Brunelli Bonetti. E' stato seguito e notato dirigersi al parcheggio della Chiesa di San Bartolomeo. Proprio lì ha raggiunto un agolo buio, si è nascosto. A quel punto gli agenti lo hanno bloccato, identificato e perquisito: è stato trovato in possesso di un involucro in nylon contenente a sua volta 7 involucri più piccoli contenenti circa 5 grammi di cocaina.

Altri 3 involucri, ciascuno dei quali con all’interno 6 micro-involucri (per oltre 10 grAammi di cocaina) sono stati trovati interrati a ridosso della scaletta in ferro dove poco prima si era fermato il minore. Oltre alla cocaina lo straniero aveva in tasca 765,00 euro suddivisa in banconote di vario taglio, ritenuti provento dell’attività di spaccio.

Il pusherè stato condotto nel Centro di Prima Accoglienza di Treviso.

PRECEDENTI

Il 17enne era stato denunciato qualche mese fa per detenzione di un grammo di cocaina ed era già stato arrestato, poco più di un anno fa, assieme al fratello “gemello” poiché sorpresi entrambi in possesso di sostanza stupefacente destinata allo spaccio in prossimità di una scuola infantile. In quell’occasione ai due fratelli furono sequestrati oltre 30 dosi di cocaina, un bilancino di precisione e la somma di circa 500 euro.


 
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