+9% prodotti agricoli nei supermercati

13/01/2021 12:44

La pandemia traina i prodotti agroalimentari sugli scaffali dei supermercati padovani. +9%, secondo uno specifico report di Ismea (Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare), rispetto al 2019. Con il canale dell’Horeca - che comprende alberghi, bar e ristoranti - fermo a tempo indeterminato in tutto il Veneto lo sbocco verso la grande distribuzione diventa un processo quasi naturale. E’ quanto sostiene Cia Padova, che promuove la presenza delle tipicità, Dop, garantite e genuine, nei market della provincia. Oltre ai “tradizionali” mercati contadini e alle vendite nelle aziende, che hanno registrato un +14% anche a motivo del covid: le famiglie hanno riscoperto il piacere di fare acquisti direttamente dagli agricoltori. Un’occasione, questa, per scambiare pure una parola in un momento difficile per tutti. “Il comparto non si è mai fermato, nemmeno durante il lockdown severo della scorsa primavera – commenta il direttore di Cia Padova, Maurizio Antonini – Le nostre imprese non sono delle fabbriche, dove basta premere un pulsante e la produzione si blocca immediatamente. Siamo chiamati a dare continuità al servizio essenziale che svolgiamo per il bene della collettività”.

Lo studio di Ismea, inoltre, evidenzia che il coronavirus ha stimolato un grosso balzo in avanti della digitalizzazione e della crescita dell’e-commerce, tanto nel padovano che a livello nazionale: “Ha pure incentivato una nuova mobilità, elettrica o pedonale, legata comunque alla sostenibilità, che in concomitanza a una popolazione sempre più anziana, quindi poco propensa ai lunghi spostamenti e con predilezione dei rapporti personali, ha favorito e favorirà lo sviluppo delle piccole superfici di prossimità”. Fra gli altri dati significativi, la spesa nei discount ha registrato un +9%, mentre quella nei negozi di prossimità un +18,4%.

Per quanto riguarda i singoli prodotti, uno dei segmenti più dinamici è quello delle uova, +16,1%. Le carni fresche si attestano ad +9,4%, i salumi ad un +8%. Ottimi pure i risultati per la frutta, +11%, gli ortaggi freschi, +10,2%, e il pesce, +16,6%. Boom per le farine, +41%, in particolare nei mesi di quarantena, da marzo a maggio. +8,4%, inoltre, per i prodotti lattiero-caseari.

“Queste performance indicano una delle vie da seguire per i nostri imprenditori – spiega lo stesso direttore – La tendenza mostra la centralità della grande distribuzione. Motivo per cui il futuro, che in realtà è già presente, deve mirare alla valorizzazione delle nostre eccellenze sulle scaffalature dei market, di piccole, medie e grandi dimensioni di superficie. Occorre, cioè, predisporre degli accordi con la grande distribuzione”. “Ma non con attività a spot – precisa – o con dei corner che non risultano nemmeno visibili ai clienti, come avvenuto in passato. Serve, invece, una campagna ad hoc di ampio respiro che dia lustro alle tipicità legate al nostro territorio. L’obiettivo a medio termine è far conoscere al grande pubblico quei prodotti, buoni e ipercontrollati, che rimandano a valori quali la tradizione e la genuinità”. Questo canale deve andare di pari passo con la vendita nei mercati agricoli e in azienda: “I consumatori hanno riscoperto tale possibilità, un altro modo per valorizzare le primizie, legate alla territorialità”.

“Vanno condivise delle buone prassi – conclude Antonini - elaborando proposte e idee finalizzate alla crescita degli attori del sistema. I punti focali sono l’attenzione alla sostenibilità, l'inclusione dei giovani, la qualità e la dignità del lavoro, lo sviluppo sociale e culturale delle comunità locali e, di pari passo, del lavoro agricolo”.

Email inviata con successo

Sostegno di Cariparo per la 'Casa dell'Amicizia'

13/01/2021 11:01

La Comunità di Sant’Egidio lancia a Padova, nello storico quartiere del Portello, il progetto della ‘Casa dell'Amicizia’, grazie ad un contributo di 200 mila euro di Fondazione Cariparo. Con la ristrutturazione del patronato della Chiesa dell’Immacolata, il progetto prevede la realizzazione di sale polifunzionali e, ai piani superiori, di quattro appartamenti per esperienze di co-housing a beneficio di anziani in condizioni di fragilità e di difficoltà economiche.

La Casa dell’Amicizia sarà un luogo di incontro per generazioni diverse, nel quale gli anziani avranno un posto privilegiato mentre i giovani e le famiglie potranno rendersi utili nell'aiuto concreto. Sarà un luogo attento all’ambiente, aperto a tutti e in cui ciascuno potrà sentirsi ‘a casa’.

La responsabile della Comunità di Sant’Egidio in Veneto, Alessandra Coin, spiega che “l’idea del co-housing nasce dall’incontro con la domanda degli anziani di non essere lasciati soli nella vecchiaia e di trovare soluzioni abitative nuove, alternative all’istituzionalizzazione. Ne sentiamo la necessità ancor di più in questo tempo, in cui la vita degli anziani in istituto si è fatta ancora più dura e difficile a causa della pandemia”.

A Padova si sono già realizzate due convivenze tra anziani con il sostegno di Sant’Egidio e la collaborazione del Comune. Gli anziani unendo le proprie risorse, talora più che modeste, sono riusciti ad evitare un ricovero in istituto, a garantirsi la necessaria assistenza, continuando a vivere come desiderano. Le convivenze favoriscono, valorizzandole, le risorse informali del territorio (vicini, familiari, etc.). “Crediamo che investire sulla cura degli anziani sia decisivo per il futuro di tutti. Hanno pagato un prezzo troppo alto in questa crisi sanitaria e sociale. A loro dobbiamo un ‘di più’ di pensiero e di amore. La Casa dell’Amicizia vuole esserne un segno concreto. Ringraziamo la Fondazione Cariparo per aver sostenuto per prima e con convinzione il nostro progetto” sottolinea Alessandra Coin. “Facciamo appello alla generosità dei padovani per portare a termine il prima possibile quest’opera ambiziosa e necessaria”.

Nella ristrutturazione verrà realizzata al pian terreno anche una sala polivalente da 80 posti, una cucina professionale e sale per incontri. Ci sarà spazio per un centro di solidarietà: una porta aperta agli abitanti del quartiere: una Casa per tutti.

È possibile sostenere il progetto della Casa dell’amicizia con una donazione alla Comunità di Sant’Egidio Veneto ODV: Iban IT32I0533612141000046477915.

Email inviata con successo

Cashback Natale, ecco quando arrivano rimborsi

13/01/2021 09:26

Saranno erogati entro febbraio i rimborsi dell'Extra Cashback di Natale. Lo fa sapere Consap. L'importo previsto per ogni cittadino è specificato all'interno dell'app IO. La somma accumulata con il meccanismo di rimborso di Stato per i pagamenti elettronici arriverà con un bonifico sull’IBAN indicato in fase di registrazione o in un momento successivo.

Solo in caso di mancato o inesatto accredito dei rimborsi previsti dal Programma, sarà possibile presentare eventuale reclamo esclusivamente mediante l’apposito modulo reperibile sul portale che verrà messo a disposizione da Consap per l’iniziativa. Consap fornirà un riscontro motivato entro 30 giorni dalla data di ricezione del reclamo e, nel caso di un suo accoglimento, disporrà il pagamento dovuto.

Terminata il 31 dicembre la fase sperimentale, il piano Cashless prosegue secondo programma: dal 1° gennaio è infatti partito il primo dei tre semestri in cui si articolerà il Cashback, che durerà fino al 30 giugno 2022. Il rimborso in questo caso avverrà sempre entro 60 giorni dal termine del periodo.

CONDIZIONI E MODALITA'

Condizioni e modalità di partecipazione restano le stesse che valgono anche per gli altri periodi, tranne che per il numero minimo di transazioni da effettuare nel periodo per ottenere il rimborso che saranno 50 e non 10. Per ogni periodo del programma, puoi ottenere un rimborso massimo di 150 euro, pari a 300 annui. Non c’è un importo minimo di spesa. Ogni acquisto effettuato con carte e app di pagamento registrate ai fini del Cashback, ti fa accumulare il 10% dell’importo speso, fino a un massimo di 15 euro per singola transazione. Otterrai il cashback accumulato solo se alla fine del periodo avrai raggiunto il numero minimo di transazioni valide.

COME ISCRIVERSI

Assicurati di avere SPID (la tua identità digitale) o, in alternativa, la Carta di Identità Elettronica (CIE 3.0) abbinata al PIN che hai ricevuto al momento del rilascio. Scarica l’App IO: dopo aver scaricato e installato l’applicazione sul tuo smartphone o tablet, devi effettuare l’accesso tramite le tue credenziali SPID oppure con la tua CIE abbinata al PIN. Puoi registrarti al Programma Cashback anche tramite la tua banca, l’ufficio postale o gli altri soggetti che emettono carte e app di pagamento. In fase di registrazione al Cashback, dovrai inserire: gli estremi identificativi di uno o più carte di credito, carte di debito o prepagate (Amex, Bancomat, Diners, Maestro, Mastercard, PostePay, VISA, V-Pay) o attivare il Cashback sul tuo account Satispay. Da gennaio sarà inoltre possibile inserire account Apple Pay, Google Pay e anche altre tipologie di carte e app che aderiranno all’iniziativa; il codice IBAN del tuo conto su cui vuoi ricevere i rimborsi.


Email inviata con successo

Brexit: carta di soggiorno per britannici

13/01/2021 08:14

L’Accordo sul recesso del Regno Unito dall’Unione europea ha riconosciuto una specifica tutela ai cittadini britannici e ai loro familiari che abbiano esercitato i diritti di libera circolazione nello Stato italiano alla data del 31 dicembre 2020.

A tal fine è stata predisposta una procedura dedicata che prevede la possibilità di richiedere, presso la questura di residenza, il rilascio di una carta di soggiorno in formato elettronico che attesta il nuovo status di beneficiario dell’Accordo di recesso.

Dal 1° gennaio 2021 gli interessati potranno presentare le istanze per il rilascio del documento di soggiorno, secondo le linee guida già riassunte nel vademecum elaborato e pubblicato sul sito istituzionale del Ministero dell’Interno.

Per agevolare gli adempimenti connessi al rilascio del documento digitale, è stata attivata l’apposita casella di posta elettronica, presso ogni questura che consente di fissare l’appuntamento presso l’Ufficio Immigrazione per l’avvio della relativa istruttoria. Per i cittadini britannici residenti nella provincia di Padova, la casella di posta certificata è: [email protected] a cui inviare la richiesta di appuntamento presso l’Ufficio Immigrazione della Questura di Padova per l’avvio della relativa istruttoria. L'accesso al pubblico presso l'Ufficio Immigrazione dovrà svolgersi nel rispetto della normativa vigente relativa al distanziamento sociale e all'uso della mascherina.

Il possesso del nuovo documento di soggiorno consente un più agevole riconoscimento dei soggetti titolari dei benefici previsti dall’Accordo di recesso.

Email inviata con successo

Cucina: Alajmo al top in Africa e a Parigi

12/01/2021 16:20

Doppietta vincente per il Gruppo Alajmo che dall'inizio dell'anno mette a segno due riconoscimenti internazionali: Caffè Stern è stato premiato come miglior ristorante italiano di Parigi da parte delle guide Lebey, mentre Sesamo, il ristorante degli imprenditori padovani all'interno del Royal Mansour Marrakech, in Marocco, è stato designato come miglior "hotel restaurant" in Africa da parte dei World Culinary Awards.

Lo annunciano, su Instagram, i fratelli Raffaele e Massimiliano Alajmo facendo le congratulazioni a tutta la squadra. Il Gruppo ha locali di successo nel padovano (Le Calandre a Sarmeola di Rubano, tre stelle Michelin), Venezia (Amo e Gran Caffè Quadri temporaneamente chiuso), Cortina d'Ampezzo (Hostaria), Milano (Amor), Parigi (Stern Caffè) e Marrakech (Sesamo), oltre la gastronomia @in.gredienti per il servizio delivery.

Ora in vista del Carnevale, alla pasticceria de Il Calandrino, mantenendo lo spirito dell'azienda a conduzione familiare nonostante il peso internazionale, si sta avviando la produzione dei tipici crostoli e frittelle in tre diversi gusti, secondo la ricetta di mamma Rita, e la focaccia Spaziale, con cioccolato e spezie. Mentre, in ottica di riordino delle attività, lo scorso 23 dicembre si è svolto l'ultimo servizio ai tavoli de La Montecchia, "dopo 26 anni di grandi emozioni", come sottolinea ancora la famiglia Alajmo.

Email inviata con successo

Strade chiuse per lavori in città, ecco dove

12/01/2021 14:52

Per lavori, chiusura temporanea al traffico veicolare fino a sabato 30/01/2021, di: via Monte Cero, tratto compreso tra via Dei Colli ed il tratto secondario della medesima via adducente in via Forno nel Comune di Selvazzano Dentro; via Dei Colli, tratto secondario arginale adducente al numero civico 121. Nulla cambia per il transito dei residenti e l’accesso alle proprietà private.

Per un intervento di riparazione della condotta fognaria, chiusura temporanea al traffico veicolare in via Giovanni Canestrini, nel tratto compreso tra il numero civico 32 e via B. Gonzati, da lunedì 18 a giovedì 21/01/2021, dalle ore 9.00 alle ore 18.00. Invariato il transito dei residenti e l’accesso alle proprietà private.

Email inviata con successo

Nasce il CAF della CNA "Un segnale di fiducia"

12/01/2021 13:13

A partire dal 1° gennaio 2021 è operativo il nuovo CAF Imprese unificato delle CNA provinciali di Padova e Rovigo. Nasce così una società che mette insieme le competenze e le professionalità di due importanti territori. Si amplia la rete delle sedi territoriali e la platea di imprese a cui vengono erogati servizi di contabilità e di consulenza del lavoro, ma anche nel campo della sicurezza e dell’ambiente.

La nuova realtà può contare ora su 150 dipendenti, con un fatturato aggregato di 7,1 milioni di euro. Sono 2.105 le aziende a cui gestisce la contabilità e 969 a cui viene erogata la consulenza del lavoro. "È un segnale di fiducia. CNA guarda avanti e rafforza la sua offerta di servizi anche in questo periodo ancora segnato da turbolenze economiche e dall’incertezza" dichiara Luca Montagnin, presidente di CNA Padova. "Professionalità, capacità di ascolto e impegno nel trovare le soluzioni più adatte ai problemi: su queste basi sempre più aziende, di settori diversi, possono trovare in CNA un punto di riferimento. Da qui ripartiamo per essere sempre più vicini ai nostri associati: un primo passo che inaugura un anno per noi importante, caratterizzato dal percorso che nei prossimi mesi ci porterà a rinnovare le cariche interne".

"In questo periodo di difficoltà è importante per le imprese avere un punto di riferimento unico per i servizi" afferma Matteo Rettore, amministratore delegato di CAF Imprese Padova e Rovigo. "Moltiplicare competenze e professionalità, dare ancora più risposte e supporto ai nostri artigiani: sono tutti valori in cui ci riconosciamo. Una sinergia che potrà dare anche ai due territori, padovano e polesano, maggiore centralità e rilievo economico in ambito regionale".

Grazie a questa scelta ogni imprenditore potrà contare sui suoi riferimenti abituali a cui si aggiungono altri professionisti a disposizione per le sue richieste e per servizi aggiuntivi. Le sedi territoriali, distribuite sulle due province, diventano 20: 14 su Padova (Albignasego, Cadoneghe, Ponte san Nicolò, Piove di Sacco, Selvazzano, Padova, Cittadella, San martino di Lupari, Piombino Dese, este, Montagnana, Solesino, Conselve, Monselice) e 6 a Rovigo (Adria, Portoviro, Rovigo, lendinara, Castelmassa, Occhiobello).

IL CONTESTO ECONOMICO

L’area vasta Padova – Rovigo è un territorio che rappresenta, con oltre 34 miliardi di euro di valore aggiunto prodotto, di cui oltre 8 miliardi di esportazioni, poco meno di un quarto dell’economia del Veneto ed il 20% di tutti i beni venduti oltre confine. Qui sono insediate 136 mila imprese in cui lavorano circa 426 mila addetti: due territori contigui con elementi di sovrapposizione ma anche con forti vocazioni: mentre il peso delle attività di produzione, delle costruzioni e del commercio sono abbastanza simili, il padovano si caratterizza per una forte presenza delle imprese di servizi (31%) mentre nel rodigino agricoltura e pesca (25%) assumono una rilevanza più che doppia rispetto alla provincia di Padova.

Un territorio che sta subendo pesantemente gli effetti della crisi da Covid-19 (si prevedono perdite medie del valore aggiunto per il 2020 intorno al -10%) ma che è e continuerà ad essere una delle componenti principali dell’imprenditoria e dell’occupazione regionale, e che per questo necessita sempre di più di servizi qualificati per la gestione e lo sviluppo dell’impresa.

CONTATTI

Per gli aspetti amministrativi e fiscali i nuovi contatti a cui rivolgersi sono: Caf Imprese Padova e Rovigo srl, con sede legale in via della Croce Rossa, 56 a Padova. Le sedi operative, le mail, il telefono e soprattutto il personale, rimangono i medesimi di prima. Per essere contattati e per conoscere le proposte del nuovo soggetto si può telefonare allo 049 806 2211 o inviare una mail a [email protected]

Email inviata con successo

Ricerca sui tumori: nuovo premio per il VIMM

12/01/2021 11:52

Andrea Alimonti, Principal Investigator del VIMM, dell’Università di Padova, e dell’ETH di Zurigo ha conseguito per il secondo anno consecutivo il prestigioso Challenge Award assegnato dalla Prostate Cancer Foundation, una delle più importanti istituzioni attive nella ricerca del cancro alla prostata.

Tale riconoscimento viene normalmente attribuito a centri di eccellenza americani e raramente a Istituzioni Europee: il Prof. Alimonti è l’unico europeo ad avere ottenuto due riconoscimenti consecutivi per il suo contributo allo sviluppo di terapie innovative in pazienti affetti da carcinoma della prostata.

Nati per finanziare team multi-istituzionali e interdisciplinari di ricercatori che conducono ricerche altamente innovative e ad alto potenziale nella ricerca sul cancro alla prostata, i PCF Challenge Awards hanno premiato nell’edizione di quest’anno 12 progetti di ricerca per un importo totale di 11 milioni di dollari. “Mirare al microbiota ospite per invertire la resistenza terapeutica nei tumori letali della prostata” è il titolo del progetto promosso dal team di ricerca internazionale guidato dal Prof. Alimonti e dal Prof. Johann De Bono per studiare il ruolo del microbiota intestinale nel cancro alla prostata.

“La priorità del nostro team è quello di coniugare scoperte fatte nel nostro laboratorio allo sviluppo clinico” ha commentato Andrea Alimonti. “Negli ultimi 4 anni abbiamo attivato tre diversi protocolli clinici basati su immunoterapia per la cura del carcinoma della prostata resistente a ‘terapie convenzionali’, le cosiddette terapie ormonali. Per questi pazienti non esistono terapie attualmente efficaci a contrastare la malattia”.

In particolare, il lavoro del team di ricerca – che verrà finanziato con un grant del valore di oltre 1 milione di Dollari - si concentrerà sulla attuazione di un nuovo protocollo clinico che combina una terapia standard in associazione a farmaci in grado di modificare il microbiota intestinale.

Il team svilupperà inoltre un test per identificare i pazienti con microbi sfavorevoli al fine di comprendere meglio come questi microbi influiscono sui risultati e come la loro presenza può essere ridotta con interventi mirati.

CHI E' ANDREA ALIMONTI

Nato a Roma il 07 Settembre 1975, è un oncologo di fama internazionale conosciuto per i suoi studi sui meccanismi che regolano la senescenza tumorale, la generazione di modelli murini per lo studio della progressione tumorale e l’identificazione di nuove terapie per la cura del tumore alla prostata. Alimonti si è laureato in Medicina all’Università La Sapienza dove si è specializzato in Oncologia Clinica. Dal 2004 al 2009 ha lavorato negli Stati Uniti prima presso il Memorial Sloan-Kettering Cancer Center a New York e poi presso la BIDMC-Harvard Medical School a Boston. Dal 2011 dirige i laboratori di Oncologia Molecolare presso l’Institute of Oncology Research (IOR) di Bellinzona e l’Istituto Veneto di medicina Molecolare (VIMM) di Padova. E’ professore di oncologia all’Università della Svizzera italiana, di Farmacologia all’Università di Padova e di Oncologia Sperimentale e Traslazionale all’ETH di Zurigo. Alimonti ha ricevuto il riconoscimento dalla J. Steiner Foundation (1M di Franchi), considerato il “premio Nobel” per la ricerca sul cancro, è membro della European Molecular Biology Organization (EMBO) e vincitore di due European Research Council (ERC) grants, il più prestigioso finanziamento per la ricerca conferito in Europa.

Email inviata con successo

Padova:aperte iscrizioni a scuola dell'infanzia

12/01/2021 11:28

Dal 4 gennaio a 29 gennaio 2021 è possibile effettuare le iscrizioni alle scuole dell’infanzia comunali e statali.

Per dare la possibilità ai genitori di conoscere le insegnanti, l’organizzazione e l’offerta educativa e didattica delle scuole, il Settore Servizi Scolastici ha organizzato, per tutte le scuole comunali, degli incontri online aperti a tutte le famiglie interessate all’iscrizione del proprio figlio, in sostituzione delle giornate di “Scuole Aperte” che quest’anno non si possono effettuare causa dell’emergenza sanitaria.

Il calendario e il link per accedere agli incontri sono reperibili nella pagina web: https://www.padovanet.it/notizia/20210111/scuole-dellinfanzia-comunali-aperte-ai-genitori. E' consigliato ai genitori che intendono partecipare di collegarsi all’ora esatta di inizio della riunione.

Per quanto riguarda invece le scuole statali, l’informazione su eventuali incontri è contenuta nei siti degli Istituti Comprensivi di riferimento delle scuole.

Email inviata con successo

Pulizie intensive: si riparte da zona Fiera

11/01/2021 15:30

Tornano anche quest’anno le Pulizie Intensive, l’iniziativa di Comune di Padova e AcegasApsAmga attivata per garantire una città più pulita e restituire ai cittadini le strade in cui si abita o si lavora pienamente igienizzate a seguito di lavaggio estremamente approfondito. Si comincerà giovedì 14 gennaio dalla zona Fiera, con le vie degli Scrovegni e Nancy, che dalle prime luci del mattino saranno sottoposte a circa sei ore di pulizia profonda. Il programma di cura dei quartieri padovani, che nel 2020 ha contato circa 87 mila metri lineari di spazzamento di superficie igienizzata, vedrà per il 2021 un totale di 26 interventi programmati nel territorio padovano, con l’obiettivo di far risplendere quelle aree che, per criticità di parcheggio o per caratteristiche urbanistiche, risultano meno raggiungibili con la normale pianificazione.


L'INTERVENTO

Il piano di pulizia in zona Fiera inizierà con lo svuotamento straordinario di tutti i cassonetti dei rifiuti e proseguirà con il lavaggio interno ed esterno degli stessi. Poi, si effettuerà un’azione di spazzamento meccanizzato, adottando ogni precauzione (es. nebulizzazione dell’acqua) per evitare il sollevamento di polveri e, se le temperature lo consentiranno, sarà previsto un lavaggio stradale approfondito. Si approfitterà, inoltre, dell’occasione per effettuare la pulizia delle caditoie con idropulitrice.


I TEMPI NECESSARI

L’intervento di giovedì 14 gennaio durerà circa 6 ore (indicativamente dalle 5 alle 11), durante le quali le strade interessate dovranno essere completamente sgombre dalle auto in sosta, per consentire di intervenire sull’intera superficie e agevolare l’operatività dei mezzi. L’Amministrazione Comunale, a questo proposito, ha già emesso un’ordinanza di divieto di sosta su entrambi i lati delle strade interessate per tutta la durata dell’intervento. Dal provvedimento saranno sempre esclusi i vialetti privati di accesso ai singoli condomini. Si tratta di un limitato disagio per i cittadini, indispensabile però alla riuscita ottimale dell’intervento.


TUTTE LE INFORMAZIONI

Per assicurare ai residenti la più ampia informazione possibile sul divieto di sosta provvisorio, da oggi e per i prossimi giorni sarà attivata in loco la campagna informativa con la distribuzione di volantini e locandine presso le abitazioni delle strade coinvolte e l’esposizione dei divieti di sosta veri e propri nei tratti stradali interessati.


Sul sito di AcegasApsAmga, alla sezione Ambiente Padova e sul sito di Padovanet, è possibile consultare il calendario di massima delle Pulizie Intensive, con il piano dei 26 interventi programmati per l’anno. Il calendario indica il periodo generale di intervento e delle strade interessate. La singola data di svolgimento di ciascun intervento sarà sempre accompagnata da una specifica campagna informativa sulla zona coinvolta.

Email inviata con successo