L'Ateneo incontra Corrado Augias

18/01/2021 11:50

Un viaggio attraverso epoche, invenzioni e personaggi straordinari accompagnati da un’ospite d’eccezione: il giornalista, scrittore, autore e conduttore televisivo Corrado Augias. Rivoluzionare il presente. Scienza e società tra passato e futuro, è il titolo dell’incontro promosso dall’Università di Padova e trasmesso in streaming sui suoi canali YouTube e Facebook che giovedì 21 gennaio alle ore 17 vedrà la partecipazione del rettore Rosario Rizzuto, della prorettrice alle relazioni culturali, sociali e di genere Annalisa Oboe e del filosofo della scienza Telmo Pievani in veste di moderatore.

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Pulizie intensive all'Arcella

18/01/2021 09:56

Pulizie Intensive: il 21 gennaio l’intervento nel quartiere Arcella. Via J. Della Quercia e via M. da Fiesole saranno interessate dall’intervento di igiene, attivo con uomini e mezzi fin dalle prime luci del mattino. L’iniziativa rientra nel più ampio piano di cura dei quartieri padovani, lanciato da Comune e AcegasApsAmga, per restituire ai cittadini le strade in cui si abita o si lavora pienamente igienizzate, a seguito di lavaggio approfondito.


L’intervento del 21/01 nel quartiere Arcella. Giovedì 21 gennaio nel quartiere Arcella arrivano le Pulizie Intensive. Via J. Della Quercia e via M. da Fiesole saranno interessate dall’intervento di igiene profonda, che rientra nel piano promosso sul territorio da Comune e AcegasApsAmga con l’obiettivo di garantire una città più pulita e restituire ai cittadini le strade in cui si abita o si lavora pienamente igienizzate. L’intervento sarà attivo con uomini e mezzi fin dalle prime luci del mattino: si inizierà con lo spazzamento meccanizzato, seguito da un lavaggio stradale approfondito e sarà effettuata un’accurata pulizia delle caditoie con idropulitrice.


Tempi di intervento e limitazioni alla sosta. L’intervento durerà indicativamente dalle ore 5 alle ore 11, durante le quali le strade interessate dovranno essere completamente sgombre dalle auto in sosta, per consentire di intervenire sull’intera superficie e agevolare l’operatività dei mezzi. L’Amministrazione Comunale, a questo proposito, ha già emesso un’ordinanza di divieto di sosta su entrambi i lati delle strade interessate per tutta la durata dell’intervento. Dal provvedimento saranno sempre esclusi i vialetti privati di accesso ai singoli condomini. Si tratta di un limitato disagio per i cittadini, indispensabile però alla riuscita ottimale dell’intervento.


L’informazione ai cittadini


Per assicurare ai residenti la più ampia informazione possibile sull’iniziativa, da oggi e per i prossimi giorni sarà attiva in loco la campagna informativa con la distribuzione di volantini e locandine presso le abitazioni delle strade coinvolte.


Il calendario di massima degli interventi 2021


Nel 2021 il programma di cura dei quartieri padovani sarà attivato per far risplendere quelle aree che per criticità di parcheggio o caratteristiche urbanistiche, risultano solitamente meno raggiungibili con la normale pianificazione. Sul sito web della multiutility AcegasApsAmga (sezione Ambiente/Padova), e su Padovanet, è disponibile il calendario di massima, con l’indicazione del periodo dei lavori e delle strade interessate. Ogni intervento sarà sempre accompagnato da una specifica campagna informativa sulla zona coinvolta.

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Diocesi: settimana di preghiera cristiana

16/01/2021 12:29

Da lunedì 18 a lunedì 25 gennaio si celebra la Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani il cui tema, per il 2021, è tratto dal Vangelo di Giovanni “Rimanete nel mio amore: produrrete molto frutto” (Cfr Gv 15,5-9) ed esprime la vocazione alla preghiera, alla riconciliazione e all’unità della Chiesa e del genere umano della comunità monastica di Grandchamp, a cui è stato affidato il compito di scegliere il tema e redigere il sussidio di accompagnamento alla preghiera della Settimana.


Dal 18 al 25 gennaio, come di consueto, nel santuario di San Leopoldo a Padova, alle ore 18.30 nei giorni feriali e alle ore 18 il sabato e la domenica, si celebrerà l’Eucaristia con le intenzioni della Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani.


Inoltre un secondo appuntamento che contraddistingue questo tempo di preghiera sarà la Preghiera ecumenica promossa dal Consiglio delle Chiese cristiane di Padova, che vedrà la partecipazione del vescovo Claudio Cipolla e dei rappresentanti della altre Chiese cristiane del territorio: Ioannis Antoniadis (Chiesa ortodossa greca); pastora Daniela Santoro (Chiesa evangelica metodista); pastore Johannes Sparsbrod (Chiesa evangelica luterana) e padre Liviu Verzea (Chiesa ortodossa romena). La preghiera ecumenica si terrà lunedì 18 gennaio, alle ore 18.30 nella chiesa della parrocchia di San Giuseppe a Padova.

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Rete Fognaria in via Canestri, via ai lavori

15/01/2021 11:22

AcegasApsAmga informa che da lunedì 18 a giovedì 21 gennaio compreso, via Canestrini, all’altezza del civico 32, sarà chiusa al traffico per lavori di manutenzione della rete fognaria. Al fine di garantire l’intervento, il traffico sarà deviato sulle vie Perin e Pertile, con incroci regolati da movieri. Nel periodo, sarà sempre garantito l’accesso ai residenti e l’accesso a via Gonzati.

L’intervento rientra tra i lavori di potenziamento e riqualificazione della rete fognaria cittadina nell’ambito del programma di riduzione allagamenti.

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Centro Studi Ettore Luccini,nuovo presidente

15/01/2021 11:12

Il Centro Studi Ettore Luccini, archivio storico del movimento operaio del Veneto, ha rinnovato il suo direttivo.

I nuovi membri hanno proposto Flavio Zanonato - che è uno dei fondatori - come presidente, eleggendolo all'unanimità. Mirko Romanato proseguirà nel suo incarico di direttore. Il presidente uscente, professor Giorgio Roverato, ne è diventato presidente onorario. Con il suo mandato, il Centro Studi è stato - ancor più che in passato - punto di riferimento fondamentale per studiosi e ricercatori. Roverato continuerà a dare il suo prezioso contributo anche nel prossimo futuro.

Il nuovo corso sarà in continuità con il precedente e si porrà l'obbiettivo, tra gli altri, di partecipare al dibattito storico e culturale in una fase di grandi trasformazioni come quella che stiamo attraversando. Una fase in cui il lavoro dovrà tornare al centro della nostra società come motore di dignità, di emancipazione e di trasformazione sociale.

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Selvazzano: buoni spesa nella piattaforma online

15/01/2021 08:59

Dal 18 gennaio al 28 febbraio 2021 i Cittadini di Selvazzano Dentro che si trovano in stato di bisogno per cessazione o riduzione del reddito del nucleo, a causa dell’emergenza epidemiologica Covid-19 in atto, possono presentare domanda, attraverso l’apposita piattaforma digitale, per l’accesso ai Buoni Spesa. “A disposizione della Cittadinanza in difficoltà altri 121mila euro in Buoni Spesa da utilizzare in vari punti vendita del territorio – spiega il Sindaco Giovanna Rossi –. Le procedure adottate per questo secondo fondo saranno molto più veloci ed i Cittadini potranno scaricare i Buoni Spesa direttamente dal proprio cellulare senza la produzione di documentazione cartacea. Per coloro che non hanno dimestichezza con la tecnologia sarà possibile fruire del supporto degli Uffici del Settore Servizi alla Persona a partire da lunedì 18 gennaio 2021, previo appuntamento telefonico”.

I Buoni Spesa sono utilizzabili dai Cittadini aventi diritto, per l’acquisto di generi alimentari e di prima necessità, negli esercizi commerciali aderenti all’iniziativa, presenti nel territorio comunale, il cui elenco è pubblicato nel sito istituzionale del Comune, https://www.comune.selvazzano-dentro.pd.it/ alla voce “CORONAVIRUS”.

La domanda va presentata attraverso l’apposita piattaforma digitale collocata all’indirizzo https://welfarebenecomune.it/padova_solidali_selvazzano. Le istruzioni per la compilazione sono a disposizione alla voce “CORONAVIRUS” del sito istituzionale del Comune di Selvazzano Dentro.

Ciascun nucleo familiare può presentare una sola istanza ENTRO IL 28.02.2021. Successivamente, qualora non siano esauriti i fondi, si procederà a stabilire un altro termine di presentazione. Le istanze, una volta acquisite al protocollo dell’Ente, saranno oggetto di valutazione ed istruite dal Settore Servizi alla Persona.

I Buoni Spesa hanno validità d’acquisto fino al 31 luglio 2021. Solo ed unicamente in caso di impossibilità d’uso di strumenti informatici, il richiedente potrà contattare telefonicamente al numero 049-8733999, dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 13.00 per concordare un appuntamento al fine della compilazione della domanda.

VERIFICHE E CONTROLLI

L’Amministrazione Comunale sottoporrà le istanze presentate a controlli a campione per verificare la veridicità delle dichiarazioni rese dai richiedenti. In caso di dichiarazione mendace si procederà ai sensi di quanto disposto dall’art. 75 e 76 del D.P.R. n. 445/2000.

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Marchesi capo area tutela territorio Veneto

14/01/2021 11:21

Il direttore generale di ARPAV, Luca Marchesi ha assunto il 13 gennaio l'incarico di Capo area Tutela e Sviluppo del Territorio della Regione del Veneto. Nel contempo lo stesso Marchesi è diventato Commissario straordinario di ARPAV per il periodo necessario alla nomina del nuovo direttore generale dell'Agenzia.

Dal suo arrivo, lo scorso anno, Luca Marchesi ha avviato un innovativo percorso di rinnovamento e di riorganizzazione dell'agenzia, basato sulla condivisione, che si concluderà nei prossimi mesi. "Continuerò in questa fase a guidare l'Agenzia, in veste di Commissario straordinario - afferma Marchesi - Ciò consentirà di non interrompere né di rallentare in alcun modo i prossimi passaggi del nostro percorso, consolidando i nuovi assetti fino al momento di assumere nuove e definitive decisioni".

Prima della guida di ARPAV, Marchesi ha svolto importanti incarichi alla direzione di enti ambientali sia a livello regionale che nazionale, fra cui la direzione di Arpa Friuli Venezia Giulia, la presidenza di AssoArpa e la Vicepresidenza del Sistema nazionale delle agenzie ambientali.

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Rinoceronte bianco: lotta contro estinzione

14/01/2021 11:12

Il consorzio internazionale di scienziati e conservazionisti che lavora per prevenire l'estinzione del rinoceronte bianco del Nord attraverso tecnologie avanzate di riproduzione assistita ha annunciato che a dicembre 2020 sono stati prodotti due nuovi embrioni. L'Università di Padova fa parte del team di ricerca.

Il 13 dicembre il team del Leibniz Institute for Zoo and Wildlife Research, Safari Park Dvůr Králové, Kenya Wildlife Service e Ol Pejeta Conservancy ha effettuato con successo un prelievo di ovociti in Kenya. Immediatamente dopo il prelievo gli ovociti sono stati trasportati attraverso i continenti al laboratorio di Avantea di Cremona (Italia) dove, dopo la maturazione e la loro fecondazione con il seme, sono stati creati degli embrioni. Alla vigilia di Natale gli embrioni ottenuti sono stati crioconservati dopo aver raggiunto lo stadio di blastocisti adatto al congelamento e portando così a cinque il numero totale di embrioni prodotti fino ad oggi. Questo alimenta la speranza che, nonostante le sfide e i ritardi causati dal Covid 19, il rinoceronte bianco del Nord possa ancora essere salvato. I prossimi passi del progetto sono già in corso.

Le due femmine Najin e Fatu custodite presso la Conservancy di Ol Pejeta, in Kenya, sono gli unici rinoceronti bianchi del Nord rimasti al mondo. Per prevenirne l'estinzione, un consorzio internazionale di scienziati e conservazionisti preleva ovociti (cellule uovo immature) dalle due femmine e li feconda artificialmente utilizzando sperma criopreservato di maschi deceduti per creare embrioni vitali. Successivamente gli embrioni verranno trasferiti in madri surrogate di rinoceronte bianco del Sud per dare vita a nuovi esemplari di rinoceronte bianco del Nord.

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Fiamme gialle: nuovo concorso per 571 allievi

14/01/2021 09:02

Sulla Gazzetta Ufficiale - IV Serie Speciale - n. 100, del 29 dicembre 2020, è stato pubblicato il bando di concorso, per titoli ed esami, per il reclutamento di 571 allievi finanzieri (510 del contingente ordinario e 61 del contingente di mare) così ripartiti:

- 315 riservati ai volontari in ferma prefissata delle Forze armate;

- 256 rivolti ai cittadini italiani (18 posti sono riservati a coloro in possesso dell’attestato di bilinguismo di cui all’articolo 4 del decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio 1976, n. 752).

Per la prima volta, sono stati destinati 120 posti all’arruolamento di personale da avviare al conseguimento della specializzazione “Anti Terrorismo e Pronto Impiego (A.T.P.I.)”. Al concorso possono partecipare coloro che abbiano, alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda, compiuto il 18° anno e non abbiano superato il giorno di compimento del 26° anno di età. Il limite anagrafico massimo così fissato è elevato di un periodo pari all’effettivo servizio militare prestato e, comunque, non superiore a tre anni per coloro che, alla data del 6 luglio 2017, svolgevano o avevano svolto servizio militare volontario, di leva o di leva prolungato.

Ai fini della presentazione della domanda di partecipazione é necessario essere in possesso del diploma di istruzione secondaria:

- di primo grado, per i posti riservati ai volontari delle Forze armate;

- di secondo grado che consenta l’iscrizione ai corsi per il conseguimento della laurea, per i restanti

posti.

La domanda di partecipazione al concorso, da presentare entro le ore 12.00 del 29 gennaio 2021, dovrà essere compilata esclusivamente mediante la procedura telematica disponibile sul portale attivo all’indirizzo “https://concorsi.gdf.gov.it”, seguendo le istruzioni del sistema automatizzato.

I concorrenti, che devono essere in possesso di un account di posta elettronica certificata (“P.E.C.”), dopo aver effettuato la registrazione al portale, potranno accedere, tramite la propria area riservata, al form di compilazione della domanda di partecipazione.

Sul predetto sito internet e tramite l’APP Mobile “GdF Concorsi” è possibile acquisire ulteriori e più complete informazioni di dettaglio sul concorso e prendere visione del bando.

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Il biologico in Veneto cresce del 25,4%

14/01/2021 07:45

Cresce a doppia cifra il biologico veneto: gli ettari vocati sono oltre 48mila (+25,4%). Lo confermano le elaborazioni di Coldiretti su i dati Ismea relativi al 2020 che registrano anche migliaia di operatori che hanno scelto questo indirizzo agronomico per la propria attività agricola dal vitivinicolo all’ortofrutta, dalle grande colture fino agli allevamenti.

"Il via libera al ddl sul biologico è quindi un passo importante verso la tutela dei consumatori e delle produzioni Made in Italy" sostiene Coldiretti Veneto alla guida, tra l’altro, della “Rete Bio Innovativa” un cluster che raggruppa una cinquantina di realtà tra soggetti privati, istituzionali impegnati in una filiera che prevede produzione, trasformazione, distribuzione dei prodotti compresi servizi e la ricerca applicata.

L’approvazione da parte della Commissione Agricoltura del Senato della proposta di legge che prevede, tra le altre misure, l'introduzione di un marchio per il bio italiano, richiesto Coldiretti è una nuova sfida per il territorio regionale sempre più vocato alla sostenibilità ambientale. Grazie a questo provvedimento tutti i prodotti biologici ottenuti da materia prima italiana potranno essere valorizzati sul mercato con l’indicazione “biologico italiano” e come tali protetti contro tutte le usurpazioni, imitazioni ed evocazioni.

"Previsto anche l’impiego di piattaforme digitali – aggiunge Coldiretti - per garantire una piena informazione circa la provenienza, la qualità e la tracciabilità dei prodotti. Il ddl rivede inoltre anche il sistema delle sanzioni per renderle finalmente efficaci contro le frodi del settore e quello dei controlli per garantire la terzietà dei soggetti incaricati. Si va infine ad equiparare tutte le previsioni di agevolazione e sostegno al metodo dell’agricoltura biodinamica che contraddistingue imprese e prodotti in base a caratteristiche differenziate di sostenibilità".

L’incidenza della superficie biologica nel nostro Paese ha raggiunto nel 2019 il 15,8% della Superficie Agricola Utilizzata (SAU) a livello nazionale, e questo posiziona l’Italia di gran lunga al di sopra della media UE, che nel 2018 si attestava all’8%, e a quella dei principali Paesi produttori come Spagna (10,1%), Germania (9,07%) e Francia (8,06%). "A livello regionale – evidenzia la Coldiretti – in Calabria più 1 campo su 3 è bio (36,4%) mentre in Sicilia si sfiora il 26% del totale, ma percentuali a due cifre al Sud si registrano anche in Puglia (20,7%), Basilicata (21%), Campania (13,1%), Abruzzo (11,4%) e Sardegna (10,2%). Valori alti anche nelle regioni del centro Italia con il Lazio (23,2%), le Marche (22,2%), la Toscana (21,7%) e l’Umbria (13,9%). Al Nord la maggior incidenza del bio si rileva in Emilia Romagna con il 15,4% e in Liguria con il 11,2% mentre Friuli, Trentino Alto Adige e Piemonte sono ampiamente sopra il 5%, la Lombardia sfiora il 6% e Valle d’Aosta e Veneto sono al 6,2%".

Una crescita alla quale fa però da contraltare l’invasione di prodotti biologici da Paesi extracomunitari, con un incremento complessivo del 13,1% delle quantità totali nel 2019 rispetto all’anno precedente, per un totale di ben 210 milioni di chili di cui quasi 1/3 dall’ Asia. I cereali, le colture industriali e la frutta fresca e secca sono le categorie di prodotto biologico più importate, con un’incidenza rispettivamente del 30,2%, 19,5% e 17,0%. I tassi di crescita delle importazioni bio piu’ rilevanti si sono avuti per la categoria di colture industriali (+35,2%), di cereali (16,9%) e per la categoria che raggruppa caffè, cacao, zuccheri, tè e spezie (+22,8%).

Una vera e propria invasione che rende ancora più urgente dare la possibilità di distinguere sullo scaffale i veri prodotti biologici Made in Italy ma anche rafforzare i controlli sui cibi bio importati che non rispettano gli stessi standard di sicurezza di quelli Europei, fornendo una spinta al raggiungimento degli obiettivi della strategia Farm to Fork del New Green Deal che punta ad avere in futuro almeno 1 campo su 4 (25%) coltivato a bio in Italia.

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