INCENTIVARE L’USO DI CARTE DI CREDITO

Lotteria degli scontrini
Confcommercio critica

31/01/2021 10:40

La lotteria degli scontrini è la nuova lotteria gratuita collegata al programma "Italia Cashless" messo a punto dal Governo per incentivare l’uso di carte di credito, carte di debito, bancomat, carte prepagate, carte e app connesse a circuiti di pagamento privativi e a spendibilità limitata al fine di: "modernizzare il Paese e favorire lo sviluppo di un sistema più digitale, veloce, semplice e trasparente".

CONFCOMMERCIO CRITICA

Ma la lotteria degli scontrini, che Confcommercio aveva chiesto di prorogare al 2022, nasce zoppa per tre motivi secondo l'associazione, perché: "Sono poche le attività pronte; il momento è sbagliato perché i consumi sono in crisi; non c'è l'interesse delle persone verso questa iniziativa, al via lunedì" spiega in una nota Confcommercio.

C'è un aspetto tecnico non secondario, legato all'istallazione degli strumenti necessari per adeguare i registratori di cassa, aggiunge Confcommercio Verona: "Le attività che devono mettersi a regime in Italia sono più di un milione e le società che devono fornire gli strumenti (lettore e chip) avranno difficolta a istallarle in tempi rapidi. Inoltre non va dimenticato il costo per l'adeguamento dei registratori, tra i 200 e 300 euro, a carico delle imprese".

"L'operazione, per risultare efficace, deve suscitare l'interesse del cliente: interesse che al momento non si percepisce. E poiché si tratta di un'operazione di Stato andrà pubblicizzata, con costi significativi: spendere soldi pubblici per un'iniziativa che non ha successo, o parte nel momento sbagliato - commenta Confcommercio Verona - è un errore ingiustificabile".

Per Confcommercio Verona: "la lotteria dovrebbe partire una volta finita l'emergenza, quando si sarà tornati a pieno regime: la proroga è necessaria per problemi tecnici oggettivi ma anche per non sprecare risorse pubbliche, facendo partire un'iniziativa debole e zoppa".

Che cos'è la lotteria degli scontrini

La lotteria degli scontrini è la nuova lotteria gratuita collegata al programma ITALIA CASHLESS messo a punto dal Governo per incentivare l’uso di carte di credito, carte di debito, bancomat, carte prepagate, carte e app connesse a circuiti di pagamento privativi e a spendibilità limitata al fine di modernizzare il Paese e favorire lo sviluppo di un sistema più digitale, veloce, semplice e trasparente.

La lotteria degli scontrini non ti costa nulla perché è collegata ai normali acquisti cashless, acquisti effettuati senza contanti, utilizzando strumenti di pagamento elettronico.

Partecipare alla lotteria è facile: se sei maggiorenne e residente in Italia, entra nel SITO UFFICIALE (CLICCA QUI) - nella sezione Partecipa ora - il codice lotteria e mostralo all’esercente al momento di ogni acquisto cashless.

Fatto questo, il tuo scontrino elettronico ti regalerà biglietti virtuali per partecipare alla lotteria: un biglietto virtuale per ogni euro speso. Ad esempio: se spendi 10 euro avrai 10 biglietti virtuali, se ne spendi 45 avrai 45 biglietti virtuali e così via fino a un massimo di 1.000 biglietti virtuali per ogni scontrino di importo pari o superiore a 1.000 euro; 10 scontrini possono quindi farti ottenere fino a 10.000 biglietti virtuali, 100 scontrini fino a 100.000 biglietti virtuali e così via. Se l’importo speso è superiore a un euro, l’eventuale cifra decimale superiore a 49 centesimi produrrà un altro biglietto virtuale.

Non consentono di partecipare alla lotteria:

gli acquisti di importo inferiore a un euro

gli acquisti effettuati online

gli acquisti effettuati nell’esercizio di attività di impresa, arte o professione.

Nella fase di avvio della lotteria non consentono di partecipare:

gli acquisti documentati mediante fatture elettroniche

gli acquisti per i quali i dati dei corrispettivi sono trasmessi al sistema Tessera Sanitaria (per esempio acquisti effettuati presso farmacie, parafarmacie, ottici, laboratori di analisi, ambulatori veterinari ecc.)

gli acquisti per i quali l’acquirente richieda all’esercente l’acquisizione del proprio codice fiscale a fini di detrazione o deduzione fiscale.


 
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